Uno strano fuoco


Ecco che all’improvviso
vengo io avvolto
dalle volubili fiamme
di un fuoco ardente:
le scorgo rosseggianti
che stridono e si dimenano,
impazziscono e divampano
tutt’intorno a me,
senza per altro arrecare
scottature o bruciori
al mio corpo circondato
dal loro forte calore.

Mi sento rinascere
nel loro intenso abbraccio
che riesce a procurarmi
un modo di essere e di vivere
negato all’umano sentire;
vado allora incontro,
in seno a esso,
a una sensazione gradevole
che taglia il traguardo
della felicità più grande,
facendomi respirare
indefinibili attimi
di arcana conoscenza.