La mia stella lassù

Lassù nell'universo,
tra le miriadi di stelle,
è visibile anche la mia:
è triste, è malinconica,
si riflettono i suoi raggi
in una gelida angoscia;
i suoi ammicchi invece
tremolano nell'incertezza
e i suoi bagliori son diventati
delle morenti scintille.

Sembra voglia spegnersi,
non essere più un astro
radioso e folgorante,
non sentire più i commenti
delle gaie sue compagne,
capitombolare in un vuoto
tetro e senza fondo,
desiderando porre termine
ai mali che le derivano
da un sogno irrealizzabile.

Orsù, dai, stellina mia,
non prendertela in tale modo
e fai spazio nel tuo cuore
pure a un po' di speranza:
essa in te deve restare
come una tremula fiamma
che giammai si lascerà
estinguere e sopraffare,
neppure dal forte soffio
di un ciclone disastroso!