Come segugi

Mi assale improvvisa
la bufera dei sensi,
che percorrono famelici
i lussuriosi sentieri
del mio vivo desiderio.

Non mi va d’inibirli
e frenare la loro corsa,
che continua indomita
nella sua ricerca accanita
di godimento e di piacere.

Così li lascio sollazzare
nel modo a loro più congeniale,
voglio vederli sbizzarrirsi
nel tramenio ostinato
delle loro gustose sensazioni.

Intendo sentire i miei sensi
scatenarsi senza sosta
e procurarmi quelle emozioni
che sanno farmi felice
oltre ogni immaginazione.

Li avverto dentro di me
come segugi che fiutano
la traccia che li condurrà
all’appagamento più pieno
della mia interiorità.

Allora anch’io con loro
banchetto senza moderazione
al desco della sensualità,
finché non mi sarò procacciato
le pietanze più prelibate.