Il torrente

Scorre il torrente
dei miei pensieri
attraverso la valle
della mia fantasia,
mentre con le sue acque
prolifiche e rumorose
gioca un vento
allegro e ispiratore.

A volte esso si trasforma
senza neppure avvertirmi
in una cascata spumosa
dalle mille idee briose,
che si mettono così
a precipitare nel vuoto
senza alcuna paura,
riprendendo sicure
il loro flusso geniale.

Continua la sua corsa
giulivo e festoso
lungo la verde valle
della mia vita,
dove non cessa
d’incontrare a tratti
laghetti di desideri
e anse d’ispirazioni.

Vi si possono pescare
carmi e poesie,
che dentro vi nuotano
in gran quantità;
ma esse si lasciano
prendere solo dall’amo
di chi ci sa fare con l’arte poetica.

Il suo lungo tragitto
viene spesso insidiato
a volte dalla malavoglia,
altre volte dall’ignavia;
allora esse lo rendono
scarsamente pescoso
e dedito soltanto
a sterili vagabondaggi.

A braccia aperte
sfocia esso alla fine
nell’immenso mare
dell’estro sublime,
dove ogni goccia
della pura sua acqua
riesce a trasformarsi
in un verso prezioso.

In quel caso spumeggiano
le sue onde crespe
tra una grande infinità
di espressioni poetiche;
così esse sono felici
d’inneggiare alla natura
e alle tante vicissitudini
dell’umana esistenza.