Apritevi, cateratte...

Apritevi, cateratte del mistero,
e permettetemi di sondare l’ignoto;
rendete inoltre i miei pensieri
non più tormentati da assilli,
intanto che fugate la mia mente
da dubbi e da sospetti.

Apritevi, cateratte della saggezza,
consentitemi di abbeverarmi
alla fonte di uno scibile sano,
quello che può rendere l’uomo
immune dai vari pregiudizi
e anche lo libera da traviamenti.

Apritevi, cateratte della ragione,
permettete al mio animo
di recuperare il buonsenso
e vestite i miei propositi
di giustificate pretese,
oltre che di sentito altruismo.

Apritevi, cateratte dell’amicizia,
fatemi varcare la soglia
di questo nobile sentimento,
il quale più di ogni altro
rinfranca lo spirito umano
e gli procura straordinari tesori.

Apritevi, cateratte dell’amore,
riversate nel mio cuore
tanto le pene quanto le gioie,
purché sia il senso amoroso
a dare a esse una fervida vita
con sempre nuovi virgulti.