I colori dell'animo

Dal nero vengo trascinato
in un rivoltante pessimismo
che m’immerge l’esistenza
in un baratro senza fine,
dove la disperazione infuria
incontrastata e caotica.

Dopo subentra il grigio,
che mi circonda la vita
e l’assoggetta miseramente
a un misero squallore,
che è solo sopravvivenza
asfittica e contaminata.

Con il giallo, che espugna
il mio esistere malsano,
si risveglia il mio animo
e compie i primi passi
verso una voglia di vivere
scialba ed incerta.

Soltanto con il rosa,
che penetra i miei pensieri
e li pervade di fiducia,
comincio a rianimarmi;
esso mi distende davanti
un futuro di speranze.

Invece il vivo verde
mi ridesta quell’impulso
che non smette d'indurmi
a ricercare in ogni luogo
meritate conquiste
di trionfo e di successo.

Dopo un bagno d’azzurro,
si rasserena il mio animo,
il quale adesso predilige
meditazioni profonde
e si lascia attrarre
dall’immensità del cielo.

Infine l’acceso rosso
mi provoca esuberanza;
ma soprattutto mi accende
di ardente passione,
che scatena dentro di me
un’ondata di sensualità.