Realtà scomoda

> Alcune volte vorrei
tuffarmi nel nulla,
inseguire quei sogni
senza nessun contenuto,
assoggettarmi al vuoto
di un’esistenza amorfa
priva di progetti.

Non m’importerebbe,
se dovessi poi uscirne
totalmente spogliato
della mia essenza vitale,
per essere naufragata
nell’infinito mare
del niente assoluto.

Per me, in quei momenti,
sarebbe importante
non dovere continuare
a cimentarmi con una vita
rimasta senza dignità,
per avere rotto i legami
con l’antico onore.

Vivrei attimi di tempo
scardinati da una realtà
che non avverto più mia
e che vorrei tanto ricacciare,
con il sollievo dello spirito,
nel profondo baratro
da cui è stata vomitata.