Ancora mi manca

Venni così derubato
di un pezzo di esistenza,
del quale ero solito
andare molto fiero,
per il suo contenuto
altamente emozionale.

Credevo di poterlo difendere,
di non lasciarmelo carpire
da fatti e situazioni
di una vita assai delusa,
carente in ogni sua parte
d’impeti costruttivi.

Ma ne sono rimasto privo,
non senza aver sofferto
la sua dispersione
nei reconditi angoli
del mio subcosciente,
che non vuole più ridarmelo.

Perciò assolutamente
non so farmene una ragione
e, a distanza di anni,
ancora insisto a cercarlo;
sì, ho voglia di riviverlo
nel suo vetusto candore.

Se l’animo lo recuperasse,
ogni mio attimo esistenziale
ritornerebbe in possesso
di quegli stati emotivi
che saprebbero infondermi
la serenità di un tempo.

Per l’intima mia sensazione,
aveva esso rappresentato
qualcosa di eccezionale,
facendo elevare il mio spirito
alle vette più suggestive
della calda passione.