Dentro di me

Nel mio modesto abito esteriore,
spesse volte mi ritrovo ad apparire
un mare disteso e tranquillo,
sulla cui piatta superficie
maestosamente si rispecchia
l’azzurro del limpido cielo.

Ma tutto ciò è soltanto parvenza,
un modo per celare il vero me stesso,
che non rappresenta più per niente
il riflesso del mio stato interiore,
il quale vive invece ben altri momenti
bersagliati da meteore di ogni tipo.

Dentro di me, si vanno agitando
i numerosi moti dell’animo
che folleggiano, urlano e si avventano
contro tutto il marcio del mondo;
vorrebbero essi estirparlo alla radice
per non sentirne mai più parlare.

Dentro di me, vedo fermentare
le giustificate reazioni dello spirito,
che si è assunto l’onere di combattere
le migliaia d’ingiustizie sociali,
le quali danno manforte ai prepotenti
e dei più deboli calpestano i diritti.

Dentro di me, infuria la burrasca,
come se volesse frastornarmi la mente;
ma io mi tengo avvinto saldamente
a tutti quei principi morali
che tendono a promuovere nell’uomo
gl’ideali di libertà e di giustizia.