Non voglio

Non voglio che i miei segreti,
che sono gelosamente custoditi
nel profondo mio intimo,
vengano resi manifesti
a chiunque desideri
conoscerne il contenuto;
se lo facessi, li sentirei
citare un attimo dopo,
quasi sempre a sproposito,
sulla bocca di ogni persona.

Non voglio che i miei ideali,
che sono il cibo del mio spirito,
restino solo delle chimere
e continuino a rappresentare
per il mio animo abbattuto
delle speranze ammuffite;
ma intendo farli corrispondere
a dei reali modelli di vita,
anche se per perseguirli
sono costretto a sottopormi
a rinunce di ogni sorta.

Non voglio che i miei pensieri,
specialmente quelli conoscitivi,
non ricevano tutti da me
il rispetto che gli è dovuto;
fino a quando la mia mente
verrà da essi illuminata,
potrà sentirsi il mio spirito
investito della certezza
che mai si ritroverà a vivere
nel buio dell’ignoranza!