IL MIO PENSIERO

Emigra il mio pensiero
in siti abbandonati dal tempo,
dove tutto è immoto
e incastonato nel silenzio,
dove la sofferenza
non ha spazio per espandersi
in profondi abissi d'ambascia,
dove gli acciacchi sfibranti
di una sterile quotidianità
restano inerti e soffocati
dall'assenza assoluta
di qualche considerazione.

Indaga il mio pensiero
oltre il razionale sapere
per vivere le assurdità
di una mente disorientata
che ha perduto la cognizione
di una reale esistenza
e ha scelto come compagno
il nonsenso delle cose;
solo così si sente sicura
di non dovere fare i conti
con un ingrato destino
che respinge ogni supplica.

Vola il mio pensiero
là dove regna l'amore
e le passioni umane
s'intrecciano veementi,
tra un ribollire di fremiti
e un lievitare di sensazioni,
che mi trasportano infine
con un ritmo estasiante
al supremo godimento,
quello che dal partner
pretendono gli amanti
più scaltriti e impenitenti.