Vuoti di memoria

Divento a volte vittima
di vuoti di memoria,
per cui vengono a trovarsi
sotto la mannaia dell'oblio
i bei ricordi e quelli brutti.

Così mi ritrovo a vivere
la realtà di un presente
che ha tagliato i ponti
con il suo remoto passato,
non potendo più rivivere
né i momenti gloriosi
né quelli modesti o mediocri.

È come se davanti a me
si alzasse il muro del niente,
che in nessun modo mi permette
di guardarmi all'indietro
e di rivedermi nello specchio
della mia trascorsa esistenza
con i miei pregi e i miei difetti.

Oh, quanto mi risulta penoso
restarmene tutto solo
col mio languido presente,
senza avere la possibilità
di riandare al mio passato,
bello o brutto che sia stato!

Lì affondano le mie radici
e non intendo rinunciare
al patrimonio che ha ereditato
la mia vita presente,
poiché esso sarà quello
che mi regalerà il mio futuro
con qualche incremento.