Esistere per realizzarsi

A volte mi domando
se esisto o non esisto,
anche se non dubito
della mia esistenza;
me lo vado chiedendo
per attestare a me stesso
che sono sicuro di viverla,
anche perché l’avverto,
mentre si realizza
e si dipana nel tempo.

Il ritmo febbrile,
col quale si distende
nell’immensità infinita
dei miei pensieri profondi,
di continuo mi afferma
che procede la mia vita
per sentieri reali,
che sono costantemente
intenti a costruire
il mio concreto futuro.

Perciò mi ci tuffo
con ingordo desiderio
di farvi la mia scorta
del migliore sapere,
potendo esso un giorno
darmi una mano
a realizzare quei progetti
che ora gelosamente
posso solo accarezzare
nello scrigno dei miei sogni.