Vecchi fantasmi

Ecco che i vecchi fantasmi
mi si presentano di nuovo;
essi appartengono a un passato,
che mai avrei creduto
potesse ritornare
ad affacciarsi alla mia mente:
vengono per colpirmi inesorabili
nei miei punti nevralgici.

Già a quel tempo senza pietà
vollero essi fare strage
della mia ingenuità;
profittarono assai perversi
della mia buonafede
e non si curarono delle grida
strazianti e sdegnose
della mia disperazione.

Ancora oggi rammentano
dove colpirmi e produrvi
le loro fitte lancinanti
per rendere la mia esistenza
un autentico inferno;
per niente si fanno scrupolo
a condurre il loro assalto
contro quelle mie debolezze
che sono sempre risultate
più vulnerabili ed esposte
all'usura della cancrena.

Ma sappiano essi che stavolta
sono del tutto intenzionato
a non cedere più a loro
e a combatterli strenuamente
con tutte le mie forze;
in me la fragilità oramai
è solo un brutto ricordo
perché adesso sono munito
di energie adamantine
avverse a farmi assaggiare
il sapore della sconfitta!