Mi chiedi...

Mi chiedi tante cose
che nemmeno io conosco;
per saperle, dovrei stare
dalla parte giusta
del mio reale essere,
dove la verità e la bugia
non vanno mai a braccetto,
avendo ognuna da difendere
la propria reputazione.

Né mi è noto il luogo,
dove potrebbe la ragione
far valere legittimamente
i suoi indiscussi principi,
senza correre il rischio
di mandare in frantumi
altre verità assolute,
che pur dimostrano a modo loro
di non essere nel torto.

Per la qual cosa, mi è difficile
confermare i tuoi dubbi,
oppure contrastarli
con secche smentite;
ciò perché avverto in me
di non essere in grado
di risponderti in merito,
siccome ora nel mio intimo
scorgo solo confusione.

È come se la mia mente
abbia iniziato a vivere
quegli attimi rimasti inesplosi
e che hanno al loro interno
dei forti stimoli a esistere;
ma che la mancata esplosione
li aveva relegati con la forza
in un totale abbandono
spento a ogni certezza.