Attimi di lassismo

Senza preavviso mi assale
il capriccio dell’ignoto,
che avvia il mio divenire
verso il folle desiderio
di fatue speranze
svuotate del tempo
e del tutto negate
a un riscontro oggettivo,
essendo destinate
ad essere considerate
decisamente avulse
da ogni dimensione reale.

Disorientato,
naufrago allora
nel mare della sensazione,
che si va dispiegando
in correnti percettive
inadatte al criterio,
non volendo esse
per propositi occulti
dare atto concreto
della loro ragion d’essere.

Non mi resta alla fine
che assecondare obbediente
questo mio esistere
neutro e asettico,
che ora a gonfie vele
procede all’insegna
di un chiaro lassismo!