Nessun compromesso

Il presente mi deconcentra,
mi frastorna l’esistenza,
mi balena nella mente
assurdo e caotico;
mi sbatte con sgarbo
nell’esagerato abusivismo
di costumi melensi
e nell’anacronismo bizzarro
di rancide usanze.

Mi risulta arduo nuotarvi,
senza esserci il pericolo
che dei marosi incattiviti
mi sommergano senza pietà
nel mare di contraddizioni
di questa folle società,
la quale da decenni oramai
si è data a varcare
la soglia del grottesco.

Ma io non voglio vestire
l’abito della contraffazione,
specialmente quando esso
è antitetico ai miei principi;
voglio essere solo me stesso,
quello che sono sempre stato,
ossia sorretto da convinzioni
che si presentano investite
di un valore universale!