Il vuoto

Non è certo bello
sentirsi sprofondare
in un vuoto sterminato,
che non ha alcuna voglia
di toccare il fondo
e di porre così fine
al suo incessante insinuarsi
in uno spazio infinito
soggiogato dal niente.

Ciò mi sta succedendo
in queste ore che mi sento
smarrito in un tempo
che alcune turbolenze
contrastano a vari livelli,
poiché ognuna desidera
essere investita da esso
di quel potere che la farà
primeggiare sulle altre.

Io m’inabisso spaurito
in questo mare del nulla,
dove dominano incontrastati
il silenzio e la mancanza
di ogni spiraglio d’esistenza;
mi ci vado calando a capofitto
con il terrore negli occhi
e con l’animo che urla
la sua rabbia al cielo!