Tempo di noia

Una noia incalzante
m’invade e mi assilla,
mi relega in un clima
di accidia e di ambascia;
poco dopo comincia
a confinarmi la mente
in un tempo già trascorso
asfittico e indolente.

Ma anche tiranneggia
il mio languido animo,
a cui un vortice rapinatore
si è messo a carpire
desideri e speranze,
siccome il suo obiettivo
è quello di disperderli
in un ermetico oblio.

Allo stesso modo ha dovuto
cedere a essa il mio spirito,
che si beava fino a ieri
e cantava vittorie;
ora però giace abbattuto
in una sterile esistenza
che si va inabissando,
ogni giorno sempre di più,
nel terribile grigiore
di un piatto interesse.