Attimi di follia

Stamattina è il nero
il mio colore preferito;
anzi, è l’unico che i miei occhi
riescono a intravedere,
per cui un’intera galassia
di malinconia e di mestizia
mi si dispiega davanti
con soverchiante sadismo.

Oggi è con essa soltanto
che devo fare i conti
e so già fin da adesso
che ne verrò bersagliato
con un acre pessimismo:
esso mi squarcerà l’anima
e mi torturerà la mente,
fino a condurmi alla follia.

Dentro di me già sento
di odiare tutto e tutti,
perciò vorrei mandare
ogni cosa in rovina;
vorrei quasi esprimermi
simile a un terremoto
che, dopo essere apparso
dalle viscere della terra,
si mette poi ovunque
a demolire case e a seminare
stragi tra la gente!