Sensazione cosmica

Una vaga sensazione
mi dice, madre Terra,
che un dì sarai costretta
a lasciare senza volerlo
il tuo generoso sole;
allora intraprenderai
il tuo vagabondaggio
attraverso il buio universo,
che potrà solo risultarti
infido e senza fine.

Anche noi, insieme con te,
viaggeremo spauriti,
proprio come se tu fossi
la nostra solinga navicella
senza più un saldo timone,
che possa condurti sicura
per i gelidi sentieri
delle contrade cosmiche,
avendo tu ormai davanti
un destino a termine.

C’è soltanto da vedere
quale ineluttabilmente
per te è stato decretato
da chi all’inizio ha voluto
che il cosmo esistesse,
potendo esso rivelarsi
un impatto apocalittico
con un altro pianeta
oppure venire inglobata
da una stella ingenerosa.

La stessa cosa posso dire
della mia vita in declino,
che sta per intraprendere
il suo viaggio senza ritorno
nell’abisso della vecchiaia,
visto che ugualmente ignoto
si presenta ciò che il Creatore
vorrà disporre nei miei confronti,
intanto che la mia esistenza
egli guida al suo epilogo.