Ripiego positivo

Non sempre il giorno affronto
con esuberanza volitiva,
allora per me il mattino
inizia contro tendenza,
per cui avverto il mondo
crollarmi addosso catastrofico,
mentre cerco un posto
dove trovare rifugio.

Non smette ora il destino
di colpirmi senza motivo
con saette acuminate,
intanto che le incita
a procurarmi di continuo
le trafitte pił dolorose,
quelle che sanno carpirmi
la beata serenitą.

Ma io cerco di eluderle,
non volendo rovinare
in un mare devastato
da assurde tribolazioni,
nel quale la mia esistenza
potrebbe solo marcire
o ritrovarsi a combattere
contro mulini a vento.

Non scorgendo alla fine
una diversa scappatoia,
decido di rassegnarmi
all'attuale mia sorte;
invece poi mi concedo
alla mia beata fantasia
e vi lascio spaziare
il mio infinito creativo.