Incertezza temporale

Sovente sono incerto
se varcare oppure no la soglia
del passato o del futuro:
da una parte, vorrei
riandare al mio vissuto;
dall’altra, sono tentato
di affondare il mio sguardo
nell’arcano che verrà.

Nell’uno e nell’altro caso,
l’ansia di pervenirvi
ha il medesimo ardore,
senza avere preferenze
per nessuno di loro due,
siccome la curiosità,
nella sua sete di sapere,
evita discriminazioni.

Alla fine però decido
di visitarli entrambi,
iniziando dal tempo passato
che è quello dei ricordi,
per poi passare subito dopo
al tempo che presto sarà,
essendo l’unico contenitore
dei sogni e delle speranze.

Così mi addentro prima
nelle vicende e nei fatti
che ebbero a segnare
la mia vita trascorsa,
la quale ebbe a svolgersi
in un continuo alternarsi
di amari disinganni
e di grandi soddisfazioni.

Poi visito voracemente
il mondo che vorremmo
fatto per noi su misura
per scorgervi soddisfatti
tutti i nostri desideri,
oltre che vedervi avverati
quei nostri pochi sogni
rimasti ancora nel cassetto.