Il senso della vita

Mi vado a volte chiedendo
che cos’è la nostra vita
e quale significato possa acquistare
sopra il pianeta da noi abitato,
sperduto nello sconfinato spazio
del nostro arcano universo.

Non me lo chiedo solo per saperlo,
ma per rapportarmi poi con essa,
qualora venissi a conoscenza
che nel grande suo mistero
sono racchiuse l’origine e la fine
anche del genere umano.

Mi comporterei di conseguenza,
se venissi a scoprire che il creato
è sorto e si evolve nella sua vastità
in funzione soltanto dell’uomo,
che non può affatto prescindere
dal suo dovere di scoprirlo.

Quindi, la vita nel cosmo infinito
verrebbe a essere l’essenza
che consente alla specie umana
di esistere e di autoproporsi
come unica forma vivente
dotata d’intelligenza speculativa.

Perciò spetta a ognuno di noi
prendere coscienza della missione
che gli è stata affidata dalla nascita;
essa comprende, tra i nostri doveri,
anche quello che ci spinge a bramare
uno scibile che non conosce confini.