Che cosa dire...

Che cosa dire di chi, ovunque si trovi,
con un atteggiamento sfrontato
si dà a farla da padrone,
manifestando a dispetto di tutti
modi e gesti proprio di un villano?

Che cosa dire di chi senza decoro,
come se fosse davvero normale,
si dà ogni giorno a truffare la gente,
senza avere neppure riguardo
per persone vecchie o incapaci?

Che cosa dire di chi è abituato
a cambiare di continuo bandiera,
pur di assicurarsi la pagnotta,
per la quale egli si mostra pronto
a fare a meno della propria dignità?

Che cosa dire di chi osa sputare
nel piatto in cui ha mangiato,
esimendosi dall’essere grato
verso colui che senza parsimonia
si è messo a sua disposizione?

Che cosa dire di chi si dichiara ateo
e non ringrazia il suo creatore
per avergli fatto dono della vita,
invece rifiuta sprezzante
il credo di ciascuna religione?

Che cosa dire di chi per professione
fabbrica armi per uso bellico,
pur essendo cosciente che esse
serviranno un giorno a falcidiare
molti milioni di vittime innocenti?

Che cosa dire di chi venalmente,
badando a un proprio tornaconto,
non esita a tradire l’amicizia,
senza minimamente curarsi
che essa è il migliore dei tesori?

Che cosa dire di chi non ha mai amato
e non ha perciò assaporato le gioie
che ci procura il fervido amore;
ma preferisce marcire nell’egoismo
senza il gusto delle emozioni?