Mutamento

Vidi la mia mente liberarsi
dalle tenebre che l’avevano invasa,
alla stessa maniera che il mattino
nasce dall’oscurità della notte,
dandosi a irradiare la natura
coi raggi del sole appena sorto.

Prima essa era impotente a dar vita
ai tanti miei pensieri preziosi
capaci d’illuminare splendidamente
i sentieri della mia coscienza,
perché le idee non vi restassero al buio
e senza potersi esprimere al meglio.

La scorgevo in una fitta nebbia,
mentre vagava per contrade deserte
che mostravano vuoto ogni loro angolo;
il niente era il solo loro ospite
che, senza aborrirne la ristrettezza,
vi si trovava interamente a suo agio.

Dopo invece la mia mente divenne
un’amena oasi senza precedenti,
dove si rifugiavano idee e pensieri
sia per trovarvi il cibo del sapere
che per porsi a completo servizio
della mia coscienza ritornata a vivere.

Perfino nella mia essenza psichica
venne a esserci un mutamento radicale
perché ora riforniva i moti dell’animo
di una speciale energia interiore
che riusciva a trasformarli egregiamente
in stati emotivi intensi e patetici.