Addio!

Addio, miei dolci ricordi
di un passato smarrito in un tempo
che è impedito a ritornare,
per cui non posso rivivervi come allora,
quando eravate spezzoni di vita vissuta
di una giovinezza senza problemi!

Cullavo a quel tempo i miei ideali,
mentre inseguivo sogni di gloria,
non volendo vedere la mia esistenza
affogata nel ripudio di sé stessa
oppure priva di quelle aspirazioni
che mobilitano le forze dello spirito.

Coltivavo anche quei sentimenti
che procurano all’animo umano
il miglior sostentamento possibile,
in modo da poter permettere al mio
quel sollievo e quella serenità
di cui esso si dimostrava carente.

L’amicizia rappresentava per me
un sentimento d’inestimabile valore
perché in essa si rispecchiavano
le virtù più nobili e gratificanti,
quelle che riuscivano a procacciarmi
una soddisfazione schietta e genuina.

Era l’amore, fra tutti i sentimenti,
a permettermi di entrare in possesso
della felicità più piena e sentita,
siccome veniva a rappresentare
il potente impulso che mi catapultava
nel massimo dei piaceri esistenti.