È ora...

È ora che tutti i miei sentimenti
rendano la mia donna adorabile
destinataria di ogni mia attenzione,
in modo che ella esclusivamente
possa fruire di favori privilegiati
da parte della mia ispirazione.

È ora che io mi concentri di più
perché neanche la distrazione
possa farmi sfuggire i doveri
che ho verso amici e parenti;
così facendo, mai vedrò incrinati
i rapporti che con loro ho stretto.

È ora che la mia mente si riposi
e non continui a sfornare pensieri
sguinzagliati in varie direzioni
per appagare questo mio spirito
che giammai si dimostra sazio
d’inseguire virtù e conoscenze.

È ora che ogni mia incombenza
la smetta di essermi d’impaccio
per consentire allo stanco mio animo
di affrancarsi da ogni greve fatica
e divagarsi per il tempo necessario
in vari dilettevoli passatempi.

È ora che io cessi di considerare
il gravoso destino degli uomini
come un problema da risolversi
nell’ambito delle sole mie forze,
siccome la sua ardua soluzione
va ricercata nello sforzo comune.