Volo

Volo, rincorrendo i miei pensieri
che non intendono farsi agganciare,
intanto che sono intenti a indagare
la sfuggente dimensione temporale;
essi desiderano mantenersi lucidi,
mentre la penetrano meditabondi.

Volo, tuffandomi nella mia psiche,
il cui spazio privo di concretezza
mi nega d’intravedere i suoi confini;
forse, nell’ospitare le mie emozioni,
essa si oppone a ogni limitazione,
pur di metterle appieno a loro agio.

Volo, seguendo il corso di un fiume,
le cui acque chiassose e frenetiche
scorrono dal monte verso la valle;
esse hanno fretta di buttarsi nel mare
perché sono coscienti che lì ci sarà
l’abbraccio con chi le ha generate.

Volo, percorrendo i sentieri dell’amore
che sono cosparsi di gioie e di affanni,
poiché la passione di chi ama davvero
lo porta a sperimentare ambo le cose;
così gli rende la vita, finché essa dura,
ora un dolce paradiso ora un calvario.