Lì dove...

Lì dove sciamano i miei pensieri
in piena e alacre libertà,
sono portato a erigervi
le mie creazioni fantastiche,
la cui baldanza surreale
proveniente loro dall’inconscio
sconfina nell’ignoto,
dopo essersi ammantata di mistero.

Lì dove tendono i miei versi
a inaridirsi e a estinguersi
nel grigiore dell’inazione,
si ribella il mio spirito volitivo
che lotta e non si arrende,
finché in me non viene a rinascere
quel profondo afflato ispiratore
che sa inondarmi di egregia poesia.

Lì dove i miei principi traballano
e soggiacciono a una realtà amorfa,
la mia dignità e il mio orgoglio
insorgono con intrepido coraggio
perché non desiderano più essere
calpestati e bistrattati miseramente,
ma vogliono che io trascorra la vita
senza perdere il rispetto di me stesso.

Lì dove scorgo nel mio intimo
dei conflitti di tipo ideologico,
interviene sollecita la mia coscienza
a dirimere l’incipiente controversia:
facendo appello alla ragionevolezza,
oltre che al discernimento oculato,
alla fine riesce essa a risolvere
i vari contrasti in me esistenti.