CLIMA NATALIZIO

Una strana aria di festa,
in questi giorni,
si avverte per le strade
e dai volti traspare
di tutti i passanti.

Non sono più le stesse
le vetrine cittadine,
che si presentano adesso
riccamente adornate,
piene di prodotti più fini,
più vari e più adatti
alla grande occasione.

Una moltitudine insolita
di persone spensierate
comincia ad affollare
gli addobbati negozi,
specie i grandi magazzini
e gli economici supermercati,
dove è tutto un gareggiare
a chi compra più cose
e a chi spende più denaro.

Una pacata serenità,
intimamente avvertita,
illumina e ravviva
i volti della gente
che, sebbene sia coperta,
lo stesso è infreddolita;
in entrambi i sensi
sugli ampi marciapiedi
avanza essa numerosa,
stipata e a fatica.

Ma la gioia dei bambini
è la più manifesta,
la più veramente sentita,
avendola essi per mesi
covata dentro di loro
impazienti, in silenzio
e contando i giorni,
senza poterla vivere
come i loro cuori
bramavano sul serio;
quando poi hanno ritenuto
che il Natale fosse alle porte,
hanno essi cominciato
a farla esplodere nei loro animi
incontenibile e senza fine!