di Luigi Orabona

 

Lezione 7

7.1-Tempi Verbali Proam e Diproam
7.2-Tempi Verbali Krues e Dikrues
7.3-Tempi Verbali Sorok e Redur
7.4-Tempi Verbali Trenk e Ditrenk
7.5-Tempo Verbale Blaust

_________________________________________
7.1-Tempi Verbali Proam e Diproam

1) Tempo Verbale Proam

Il tempo verbale proam traduce il presente indicativo e il presente congiuntivo italiani, entrambi con azione che si svolge mentre si parla, ma anche con azione abituale o continuativa. Esso si ottiene, aggiungendo al tempo verbale cedut del verbo il suffisso am (da proam).
Così, con il verbo Vui (volere), abbiamo:

ab vuiam (vuibam)=io voglio;
of vuiam (vuifam)=tu vuoi;
ud vuiam (vuidam)=egli vuole;
en vuiam (vuinam)=ella vuole;
av vuiam (vuivam)=esso-a vuole;
apl vuiam (vuiplam)=noi vogliamo;
erz vuiam (vuirzam)=voi volete;
udr vuiam (vuidram)=essi vogliono;
end vuiam (vuindam)=esse vogliono;
avr vuiam (vuivram)=essi-e vogliono.

La mattina (quando è mattina) vado a lavorare.=Hoimues kousibam ut luri.
Gli uccelli volano.=Li fovev dukafiam.
Ti chiedo se sia giusto farlo (fare ciò).=Ab lebatiam hif ev seiam fepat mativ.
Sebbene io gridi, ella non mi sente.=Troibe panosibam, en uiv soediam ib
Mi piace leggere.=Metozixam peudi hib.
Quando vado al lavoro, sono sereno.=Ho kousibam asil lur, seiam foer.
Non ho voglia di scrivere.=Ab uiv ebiam (uiv ebibam) le vuvoz ut duepi.

2) Tempo Verbale Diproam

Il tempo verbale diproam traduce il passato prossimo e il futuro anteriore dell’indicativo, nonché il passato del congiuntivo. Esso si forma, coniugando l’ausiliare ebi (avere) al tempo verbale proam e facendolo seguire dal verbo da coniugarsi al tempo xuent. Esso è ausiliare di tuti i verbi, compreso il verbo sei (essere), quando non è copula.
Così, dal verbo Pai (potere), abbiamo:

ab ebiam pait=io ho potuto; of ebiam pait=tu hai potuto;
ud ebiam pait=egli ha potuto; en ebiam pait=ella ha potuto;
av ebiam pait=esso-a ha potuto; apl ebiam pait=noi abbiamo potuto;
erz ebiam pait=voi avete potuto; udr ebiam pait=essi hanno potuto;
end ebiam pait=esse hanno potuto; avr ebiam pait=essi-e hanno potuto.

Noi abbiamo mangiato la minestra.=Apl ebiam lovit le doprem.
Essi sono arrivati ieri.=Udr ebiam paenit fux.
Quando arriveremo noi, gli zii saranno già (forse già sono) partiti.=Ho paeniplur, li buket etu oag ebiam neapit.
Ieri non hai studiato la lezione.=Fux ofiv ebiam luobit le elkep.

N.B. Con i tempi verbali proam e diproam si traducono anche il futuro e il condizionale italiani esprimenti un’incertezza. In tal caso, essi si fanno precedere dagli avverbi etu (forse) o ug (quasi).

Quella tigre peserà (forse pesa) tre quintali.=Uor xetak etu pabiam kid beik.
L’omicida (maschio) avrà (forse ha) ucciso otto persone.=Le huesidaz etu ebiam drazit six hoel.
Questo cappotto dovrebbe costare (forse costa) quattrocento euro.= Ous detlar etu epuziam lieg eur.
Si dice che in quella casa avrebbero (forse hanno) commesso due delitti.=Lezixam be un uor moed etu ebiam lumozit fic lapren.
Direi (quasi dico) che pioverà.=Ug lezibam be gotarixur.
Farei (quasi faccio) volentieri una dormita.=Ug matibam vuvouz gu raxup.
Suo (di lui) nonno avrà sui (forse ha) cento anni.=Uid broz ug ebiam bair por.
Avrei giurato (quasi giuravo) che ella avesse mentito.=Ug foceribes beien ebies tamutit.
Sarei (quasi sono) propenso a credere che egli ci abbia imbrogliati.=Ug seibam darf ut relevi be ud ebiam moxuvit ipl.
Non saprei (non so) cosa risponderti (risponderti alcuna cosa).=Ab uiv nafiam tabeli guniev hif.
In verità andrei (quasi vado) a dormire.=Eat ug kousibam ut raxupi.

7.2-Tempi Verbali Krues e Dikrues

1) Tempo Verbale Krues

Il tempo verbale krues traduce l’imperfetto indicativo e l’imperfetto congiuntivo italiani con azione che si svolge mentre si parla, ma anche con azione abituale o continuativa. Esso si forma, aggiungendo al tempo verbale cedut il suffisso es (da krues).
Così, dal verbo pai (potere), abbiamo:

ab paies (o paibes)=io potevo; of paies=tu potevi;
ud paies=egli poteva; en paies=ella poteva;
av paies=esso-a poteva; apl paies= noi potevamo;
erz paies=voi potevate; udr paies=essi potevano;
end paies=esse potevano; avr paies=essi-e potevano.

La domenica (ogni domenica, quando era domenica) essi andavano al cinema.=Ek ratev (hoiratev) udr kousies asil lafukic.
In primavera i prati fiorivano.=Hoidorez li kear seduties.
Dovunque si moriva di fame.=Ekiunc kudixes tail dobar.
Egli mi chiese se il babbo era in casa.=Ud lebatiok hib ev aib bab pusies unil moed.

2) Tempo Verbale Dikrues

Il tempo verbale dikrues traduce il trapassato indicativo e congiuntivo, esprimendo un’azione anteriore a quella del tempo remoto. Esso si forma, coniugando l’ausiliare ebi al tempo imperfetto e aggiungendo il verbo da coniugarsi al tempo xuent.
Così, dal verbo roi (dovere), abbiamo:

ab ebies (anche: ebibes roit)=io avevo dovuto;
of ebies roit=tu avevi dovuto;
ud ebies roit=egli aveva dovuto;
en ebies roit=ella aveva dovuto;
av ebies roit=esso-a aveva dovuto;
apl ebies roit=noi avevamo dovuto;
erz ebies roit=voi avevate dovuto;
udr ebies roit=essi avevano dovuto;
end ebies roit=esse avevano dovuto;
avr ebies roit=essi-e avevano dovuto.

Quando il nonno arrivò, il babbo era già partito.=Ho aib broz paeniok, aib bab oag ebies neapit.
(In) quel giorno era piovuto dalla mattina alla sera.=On uor kus ebixes gotarit mueseum.
Nel (durante il ) pomeriggio avevamo schiacciato un pisolino.=Aritetom apl purvakies gu larseb.
Alla (durante la) festa si era bevuto moltissimo).=Areil febum ebixes volit iemius.

7.3-Tempi Verbali Sorok e Redur

1) Tempo Verbale Sorok

Il tempo verbale Sorok traduce il passato remoto italiano ed esprime un’azione conclusa da molto tempo. Esso si forma, aggiungendo al tempo verbale cedut del verbo il suffisso ok (da sorok).
Così, dal verbo meti (amare), abbiamo:

ab metiok (anche: metibok)=io amai; of metiok=tu amasti;
ud metiok=egli amò; en metiok=ella amò;
av metiok=esso-a amò; apl metiok=noi amammo;
erz metiok=voi amaste; udr metiok=essi amarono;
end metiok=esse amarono; avr metiok=essi-e amarono.

Annibale venne in Italia e sconfisse gli eserciti romani.=Annibal goabiok asil Italia ec keobefiok li drot romik.
L’amico lo tradì.=Uid lesur tulforiok id.
Gli avvoltoi divorarono la carogna in poco tempo.=Li fobepug droskiok le sebod teime.
I nemici distrussero la città ed uccisero molte persone.=Li rusel vasapiok le paguz ec traziok emi hoel.

2) Tempo Verbale Redur

Il tempo verbale redur traduce il futuro semplice italiano ed esprime un’azione che deve ancora avvenire, anche sotto forma di comando. Esso si forma, aggiungendo al tempo verbale cedut il suffisso ur (da redur).
Così, dal verbo temi (odiare), abbiamo:

ab temiur (anche: temibur)=io odierò; of temiur=tu odierai;
ud temiur=egli odierà; en temiur=ella odierà;
av temiur=esso-a odierà; apl temiur=noi odieremo;
erz temiur=voi odierete; udr temiur=essi odieranno;
end temiur=esse odieranno; avr temiur=essi-e odieranno.

Verrò da te (a casa tua) la settimana prossima.=Ab goabiur asif (as oif moed) zoilom.
Ella farà come tu hai detto.=En matiur om of ebiam lezit.
Studierò la lezione domani.=Ab luobiur le elkep xuf.
Dopodomani festeggeremo il suo (di lui) compleanno.=Pixuf apl febumiur uid nempor.
Nel pomeriggio ci sarete anche voi in piazza?=Onil tetom pusiur orb erz unil enes?
Il mese prossimo andrò a visitare il duomo con gli (i miei) amici.= Zoimel ab kousiur ut lexali le fapon vo aibi lesur.
Domani mangeremo il cocomero.=Xuf apl loviur le lebak.

7.4-Tempi Verbali Trenk e Ditrenk

1) Tempo Verbale Trenk

Il tempo verbale trenk traduce il presente condizionale italiano ed esprime una condizione, un desiderio o una possibilità. Esso si ottiene, aggiungendo al tempo verbale cedut il suffisso nk (da trenk). Tale suffisso si aggiunge solo nella coniugazione pronominale. In quella apronominale, che con questo tempo è meglio evitare, il suffisso diventa enk, dovendo esso unirsi con gli affissi pronominali.
Così, dal verbo mati (fare), abbiamo:

ab matink (anche: matibenk)=io farei; of matink=tu faresti;
ud matink=egli farebbe; en matink=ella farebbe;
av matink=esso-a farebbe; apl matink=noi faremmo;
erz matink=voi fareste; udr matink=essi farebbero;
end matink=esse farebbero; avr mating=essi-e farebbero.

Vorrei andare al teatro con lei.=Ab vuink kousi asil kufalic voin.
Anche tu dovresti giocare.=Orb of roink eguvi.
Potremmo batterli senza difficoltà=Apl paink coretidr zoil sufoep.

(Per il periodo ipotetico, vedere al titolo 8.3 “Uso dei Tempi Verbali Trenk e Ditrenk“)

2) Tempo Verbale Ditrenk

Il tempo verbale ditrenk traduce il condizionale passato italiano ed esprime una condizione, un desiderio o una possibilità. Esso si ottiene, coniugando l’ausiliare ebi al tempo trenk e aggiungendo il verbo da coniugarsi al tempo xuent.
Così, dal verbo manti (desiderare), abbiamo:

ab ebink mantit=io avrei desiderato;
of ebink mantit=tu avresti desiderato;
ud ebink mantit=egli avrebbe desiderato;
en ebink mantit=ella avrebbe desiderato;
av ebink mantit=esso-a avrebbe desiderato;
apl ebink mantit=noi avremmo desiderato;
erz ebink mantit=voi avreste desiderato;
udr ebink mantit=essi avrebbero desiderato;
end ebink mantit=esse avrebbero desiderato;
avr ebink mantit=essi-e avrebbero desiderato.

Esse avrebbero potuto vincere.=End ebink pait feboki.
Anch’io avrei voluto partecipare= Orb ab ebink vuit mubari.
Non so se lo avrei riconosciuto.=Ab uiv fuoziam ev ebink duvabit id.

(Per il periodo ipotetico, vedere al titolo 8.3 ”Uso dei Tempi Trenk e Ditrenk“)

7.5-Tempo Verbale Blaust

Il tempo verbale blaust traduce il presente imperativo italiano ed esprime un comando, una esortazione o una preghiera. Esso si ottiene, aggiungendo al tempo verbale cedut del verbo il suffisso ust (da blaust). In tale tempo il pronome personale viene dopo il verbo. Inoltre, esso ha una forma imperativa per la seconda persona singolare (aggiunta del solo suffisso ust) e per la seconda persona plurale (aggiunta del solo suffisso usti).
Così, dal verbo lezi (dire), abbiamo:

leziust ab=sia io; leziust=sii tu (forma imperativa); leziust of=sia tu; leziust ud=sia egli; leziust en=sia ella; leziust av=sia esso-a; leziust apl=siamo noi; leziusti=siate voi (forma imperativa); leziust erz=siate voi; leziust udr=siano essi; leziust end=siano esse; leziust avr=siano essi-e.

Faccia io sempre il mio dovere!=Matiust ab texu aib ror!
Possa tu guarire presto!=Paiust of kevoli mucez!
Rispetta i tuoi insegnanti.=Faputiust oifi seatir.
Ubbidite ai vostri genitori.=Prudiusti heirzi cekof.
Stiri ella tutta la biancheria!=Dobrakiust en an fegap!
Siate voi sempre ubbidienti!=Seiusti texu prudiz!
Vai via!=Kousiust out!
Uscite!=Zueniusti!
Badate a studiare.=Cozapiusti ut luobi.
Ognuno dica la verità!=Leziust ekiul le bas!

Anche il tempo blaust ha la forma impersonale, come appresso:

Si miri di più all’educazione.=Kemofixust isu hail bosev.

L’imperativo futuro italiano si traduce con il tempo verbale redur, espresso con la coniugazione pronominale.

Farai quelle cose che sono giuste.=Matiur of uoriv ke seiam fepat.
Studieranno essi la lezione loro assegnata!=Luobiur udr le elkep keulfit hidr.
Rispetterete tutte le persone anziane!=Xupuziur erz ani hoel muslik!