di Luigi Orabona

 

Lezione 3

3.1-Vocaboli Primitivi
3.2-Vocaboli Derivati
3.3-Prefissi e Suffissi Asemantici
3.4-Affissi, Prefissi e Suffissi Semantici

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3.1-Vocaboli Primitivi

I Vocaboli Primitivi sono quelli che non derivano da altri vocaboli. Vediamone alcuni:

Ab (io), bab (babbo), brev (padre), broz (nonno generico), buket (zio), capab (zucchero), cekof (genitore), conef (paglia), daeb (tecnica), dasac (bottega), dopev (arte), foram (fratello), epoet (epica), fazul (uso), feap (pane), gult (autentico), gumaev (gruppo, insieme di cose), gurp (elettricità), horp (patria), laxon (zelo), lesur (amico), loep (tendenza), luob (studio), marof (cugino), nev (metro), mouk (atteggiamento), baruof (classe=collettivo), noxev (neutro), olm (cambio), panuab (dispaccio), puelk (pallido), rusel (nemico), selm (forma), selp (olfatto), hrot (colpo), tedor (sottile), tekub (nipote di zio), und (web), treup (accozzaglia),
zupux (disprezzo), verb (figlio), xaet (veleno), zavas (elio), zuraed (susino).

Come si può osservare, nella totalità di tali vocaboli manca la vocale i, la quale si trova solo in una parte molto esigua di vocaboli primitivi non di carattere scientifico e geografico. Essi sono:

ieh (ah, ahi, ohi), ip (hip), ird (prego), mi (mi=nota music.), si (si=nota music.); uiv=non; =no; =sì.

3.2-Vocaboli Derivati

I Vocaboli Derivati sono quelli che derivano dai Vocaboli Primitivi. Essi vengono ricavati con l'aggiunta di prefissi, suffissi ed affissi. I prefissi e i suffissi, separati o insieme, si aggiungono ai vocaboli primitivi mediante o senza la vocale i.Tali elementi morfologici possono essere semantici oppure asemantici.

- Asemantici, quando non sono parte di un vocabolo primitivo. Si tratta di pochi affissi e prefissi, nonché del suffisso i limitato a due funzioni, come i seguenti:

belef (bene) è formato da belf (buono) più l'affisso e, che non deriva da alcun vocabolo, per cui si ha un'affissazione asemantica.
bair (dieci) è formato da bir (uno) più l'affisso a, che non deriva da alcun vocabolo, per cui si ha un'affissazione asemantica;
fofi (velare) è formato da fof (velo) più l'affisso i, che non deriva da alcun vocabolo, per cui si ha una suffissazione asemantica. Il suffisso i lo troviamo anche nella formazione del plurale: aib (il mio, la mia) / aibi (i miei, le mie);
uitekàmias (per distrazione) è formato da ui-tekam-ias, dove il prefisso ui non deriva da alcun vocabolo, mentre il suffisso ias deriva da zuras (astratto), per cui si hanno una prefissazione asemantica e una suffissazione semantica mediante la vocale i.

- Semantici
, quando rappresentano un vocabolo primitivo o parte di esso. Essi costituiscono la stragrande maggioranza: come i seguenti:

plikosm (microcosmo) è formato da pli più kosm, ma il prefisso pli deriva da ploeh (minuscolo), per cui si ha una prefissazione semantica mediante la vocale i;
roèkoul (aerodinamica) è formato da roe più koul, ma il prefisso roe deriva da roez (aria), per cui si ha una prefissazione semantica senza la vocale i;
rokelias (amarezza) è formato da rokel più ias, ma il suffisso ias deriva da zuras (astratto), per cui si ha una suffissazione semantica mediante la vocale i;
deosead (otalgia) è formato da deos più ead, ma il suffisso ead deriva da pead (dolore), per cui si ha una suffissazione semantica senza la vocale i;
paibam (io posso) è formato da paiam più b, ma l'affisso b deriva da ab (io), per cui si ha un'affissazione semantica.

3.3-Prefissi e Suffissi Asemantici

Alcuni Prefissi e Suffissi sono asemantici, cioè non derivano da altri vocaboli, come i seguenti:

I, che è un prefisso principalmente prepositivo, numerale e degli avverbi degli aggettivi indefiniti. Ecco alcuni derivati:

Em=molto (agg.) / ièm=molto (avv.);
fuex=qualità / ifuex=in qualità di;
ficib=due volte / ificib=in due volte.

Ai, che è un prefisso principalmente temporale. Ecco alcuni derivati:

hrot=colpo / hrot=di colpo
tupov=lampo / aitupov=in un lampo.

Ei, che è un prefisso principalmente modale). Ecco alcuni derivati:

bulef=meglio / bulef=alla meglio
bosev=educazione / bosev=per educazione.

Oi, che è un prefisso quasi sempre di quantità). Ecco un derivato:

ban=tutto / ban=in tutto.

Ui, che è un prefisso principalmente pronominale ed avverbiale). Ecco un derivato:

keniev=la qual cosa / uikeniev=per la qual cosa.

3.4-Affissi, Prefissi e Suffissi Semantici

Nella Raubser, i vocaboli occorsi per formare i Prefissi, gli Affissi e i Suffissi Semantici rivestono un altro ruolo importante; ma, nei loro riguardi, vanno fatte le seguenti osservazioni:

1) Quanto ai Prefissi Semantici, va tenuto presente:

- essi, con o senza la vocale i finale, si uniscono direttamente al sostantivo, al verbo e all'aggettivo qualificativo:

pli+kosm=plikosm=microcosmo,
ba+sotuv=basotuv=autoapprendimento,
ba+sotuvi=basotuvi=autoapprendere,
ar+nuat=arnuat=durante il giorno,
al+aib=alaib=tale e quale al mio,
al+ous=alous=tale e quale a questo,
bel+pusi=belpusi=star bene,
fel+daupi=feldaupi=viaggiare male,
orb+ib=orbib=anche me,
ba+if=baif=da te.

- le congiunzioni be e orb possono unirsi ai Pronomi Personali Soggetto mediante la vocale i:

be of = beiof= che tu; orb ud = orbiud= anch’egli.

2) Riguardo ai Suffissi Semantici, va tenuto presente:

- essi si uniscono direttamente al tempo Cedut (infinito presente italiano), come appresso:

metier=amante, dretipus=ingrandimento;

- se sono formati da una o due lettere, tranne alcuni, si uniscono mediante la vocale i ai sostantivi e agli aggettivi qualificativi:

arm+p=arm+ip=armip=autorevole; buor+as=buor+ias=buorias=bellezza; paet+ed=paet+ied=paetied=cittadino; ma hues+az= huesaz=omicidio.

Comunque, i sostantivi astratti di aggettivi qualificativi, nella forma plurale, al posto della i prendono la u:

Blef=buono / li blefuas=le bontà; buor=bello / li buoruas=le bellezze; lesur=amico / li lesuruas=le amicizie; pufut=pertinente / li pufutuas=le pertinenze; cunaf=capace / li cunafuas=le capacità; paop=possibile / li paopuas=le possibilità.

- se sono formati da tre o più lettere, delle quali la prima è una consonante, si uniscono ai vocaboli interessati mediante la vocale i; se invece è una vocale, si uniscono direttamente:

obep+uab=obepuab=moria di pesci;
zocup+aot=zocupaot=tonsillectomia,
ored+ulp=oredulp= agliaceo.

- nel doppio suffisso, se il primo ha già la vocale i, nel secondo essa si omette:

brevik=paterno / brevikas=paternità;

se invece il primo non ha la vocale i, il secondo la prende regolarmente:

huesaz (hues+az)=omicidio / huesazik= omicida; (agg.)

- tutti i nomi primitivi di persona, che nella Raubser vengono presentati al maschile, formano il loro femminile con il suffisso en senza la i: broz=nonno / brozen= nonna, lesur=amico / lesuren=amica.

Qui di seguito vengono presentati alcuni esempi di derivati, nei quali, come si può constatare, risulta in neretto la parte adoperata per formare il Prefisso, l'Affisso e il Suffisso. Comunque, l'elenco integrale dei vocaboli occorsi per formare gli Affissi, i Prefissi e i Suffissi semantici viene riportato nella Lezione 33.

Abbandono di un luogo (dakuz): uvepi=fluire / dauvepi=defluire
accozzaglia (treup): hoebr=gente / hoebriup=gentaglia
affine (dedoh): ezad=genio / ezàdioh=genialoide
arnese (trasov): sukoti=accendere / sukòtiov=accenditoio
addietro, or sono (ost): omef=istante / omèfiost=un istante fa / omefist=alcuni istanti fa
aeroplano (rouzot): dotrev=stazione / roùdotrev=aerostazione
aria (roez): koul=dinamica / roèkoul=aerodinamica
assenza (muac): dènomik=morale / mudènomik=amorale; sudav=stato (ente) / musudav=apolide; pogoz=ritmo / mupogozìa=aritmia
astratto (zuras): rokel=amaro / rokèlias=amarezza / li ròkelas=le amarezze; ruèlim=laborioso / ruèlimas=laboriosità
astro (sebon): xead=fisica / xead=astrofisica
aspetto 1. (foroap): flev=latte / flèvoap=lattescente
aumento (lomet): mogup=pieno / mogup=strapieno
base (tah): ruasuv=monumento / tarùasuv=base del monumento
divenire, diventare (lui=ul): nuobi=oscurare / nuobuli=oscurarsi