di Luigi Orabona

 

Lezione 37

37.1-Costellazioni
37.2-Stelle
37.3-Comete Periodiche
37.4-Ammassi Galattici
37.5-Sistema Solare

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37.1-Costellazioni

I Vocaboli delle 88 Costellazioni danno la loro posizione, la loro declinazione (i due numeri decimali che essi presentano indicano i gradi) e la loro abbreviazione. Inoltre, essi ci indicano il loro emisfero. Sono costellazioni dell'emisfero boreale quelle che hanno come prima consonante la c, la d e la h (quest'ultima solo se preceduta dalle vocali a, e, o). Sono costellazione dell'emisfero australe quelle che hanno come prima consonante la z, la x, la j e la h (quest'ultima solo se preceduta dalle vocali u e w). La stessa prima consonante indica anche la loro posizione, tenendo presente che: c=boreale; z=australe; h=equatoriale; d=polare-boreale; g=zodiacale-boreale; x=polare-australe; q=zodiacale-australe; j=equatoriale-australe; n=equatoriale-zodiacale. La sigla di ogni costellazione è data dalla sua prima consonante e dalle sue due ultime lettere. Perciò tutte le sigle sono formate da tre lettere, delle quali quella di mezzo è una vocale.
Per ricavare i due numeri indicanti la declinazione della costellazione, bisogna tener presente:

- Il primo numero è dato dal valore dalla prima consonante numerica, che ne indica la parte decimale, e dal valore delle vocali che la precedono, che ne indica la parte intera. Per trovare il valore delle vocali (che possono presentarsi singole o a coppie), il criterio è il seguente: a=1; e=2; o=3; u=4; w=5; y=6 (sia da sole che dopo un'altra vocale). Il valore delle stesse, quando precedono un'altra vocale, si moltiplica per 6. Inoltre, va ricordato che: le due vocali formano un unico gruppo vocalico anche quando sono separate dalla consonante non-numerica (che non manca mai). Anzi, in questo caso, il loro valore viene raddoppiato. La presenza della vocale i nella parte vocalica sta ad indicare che bisogna aumentare di una unità il valore doppio delle vocali.

- Il secondo numero è dato dal valore della consonante numerica finale, che ne indica la parte decimale, e dal valore delle vocali che la precedono, che ne indica la parte intera. Il criterio per la ricerca del valore delle vocali è quello già indicato sopra, a proposito del primo numero. Va solo aggiunto che questa volta le due vocali possono essere separate da una consonante numerica anziché non-numerica. In questo caso, però, il loro valore va moltiplicato per quello espresso dalla consonante numerica.

- Siccome i due numeri di una costellazione così ottenuti non sono sempre tutti e due positivi, va tenuto presente che: a) sono tutti e due positivi, se la prima consonante è c o d o g (cioè le prime tre consonanti non numeriche); b) sono tutti e due negativi, se la prima consonante è q o x o z (cioè le ultime tre consonanti non numeriche); c) in quanto alle consonanti h, j e n (cioè le tre consonanti non numeriche mediane), presentano numeri entrambi positivi, se preceduti dallavocale a; presentano numeri entrambi negativi, se precedute dalla vocale e; presentano i due numeri il primo positivo e il secondo negativo, se precedute dalla vocale o; presentano i due numeri il primo negativo e il secondo positivo, se precedute dalla vocale u o w. Naturalmente, in presenza di tali consonanti, non esiste alcun raddoppiamento del primo numero. Per cui la vocale che le precede non serve a formare il loro primo numero, ma ad indicarci il segno di entrambi i numeri. Così, nella costellazione Anobuaf (Acquario), la n ci dice che essa è eclittica, cioè si trova nello Zodiaco e la sua posizione è equatoriale-zodiacale; il gruppo ob ci dice che il suo primo numero è 3,1; il gruppo uaf ci dice che il suo secondo numero è 25,2; la a che precede la n ci dice che entrambi i numeri in essa contenuti sono positivi, cioè: +3,1 e +25,2. Infine ci dice che la sua sigla è Naf. I nomi delle costellazioni sono i seguenti:

Acquario=Anobuaf (Naf); Altare=Oziumwfoip (Zip); Andromeda=Coolufet (Cet);
Antlia=Zoykofeb (Zeb); Aquila=Oheypawt (Hwt); Ariete=Gaufuyt (Gyt);
Auriga=Cuotufub (Cub); Balena=Uhaufafiyf (Hyf); Bilancia=Qikuwt (Qwt);
Boote=Caapamwf (Cwf); Bulino=Zuobofys (Zys); Bussola=Zewkipyv (Zyv);
Camaleonte=Yxiafyws (Xws); Cancro=Gyswok (Gok); Cane da caccia=Cuuvufer (Cer);
Cane Maggiore=Zawvwof (Zof); Cane Minore=Whibeaf (Haf); Capricorno=Qaeruos (Qos);
Carena=Uzatukaf (Zaf); Cassiopea=Ocwlarwm (Cwm); Cavallino=Ahefayt (Hyt);
Cefeo=Udiebaswm (Dwm); Centauro=Zuwtelum (Zum); Chioma di Berenice=Ceaswor (Cor);
Cigno=Cuorufiyf (Cyf); Colomba=Zuofofiov (Zov); Compasso=Uzokwfwl (Zwl);
Coppa=Zymaket (Zet); Corona Australe=Zyavamop (Zop); Corona Boreale=Cuasyos
Corvo=Zawkoyt (Zyt); Croce del Sud=Uziomasem (Zem); Delfino=Cefafus (Cus);
Dorado=Ozysokiwb (Zwb); Drago=Odiwremiwv (Dwv); Ercole=Cotekwk (Cwk);
Eridano=Ojybuwb (Jwb); Fenice=Zyosufwf (Zwf); Fornace=Zoyvekas (Zas);
Freccia=Ceuvool (Col); Gemelli=Gauvamal (Gal); Giraffa=Udesemws (Dwb);
Gru=Zwypasap (Zap); Idra Femmina=Ojysamak (Jak); Idra Maschio=Uxwbatiob (Xob);
Indiano=Ozulyfar (Zar); Leone=Gylakwk (Gwk); Leone Minore=Cowbywr (Cwr);
Lepre=Zawvuob (Zob); Lince=Cwolwfev (Cev); Lira=Cuapofwir (Cir);
Lucertola=Cwutares (Ces); Lupo=Zuwsamwk (Zwk); Mensa=Uxytemwv (Xwv);
Microscopio=Zuorekol (Zol); Mosca=Wxemukaf (Xaf); Ofiuco=Oheekuyb (Hyb);
Orione=Whawvowv (Hwv); Orologio=Zyosokuif (Zif); Orsa Maggiore=Eceswfiyk (Cyk);
Orsa Minore=Wdiepatuv (Duv); Ottante=Yxaratuv (Xuf); Pavone=Uzusukav (Zav);
Pegaso=Cefalok (Cok); Perseo=Cuytufwt (Cwt); Pesce Australe=Zuafwyr (Zyr);
Pesce Volante=Wxefemov (Xov); Pesci=Unypwol (Nol); Pittore=Oziobelub (Zub);
Poppa=Zawvamus (Zus); Regolo=Ozofapuf (Zuf); Reticolo=Uzievokiuk (Zuk);
Sagittario=Qawsamol (Qol); Scorpione=Qaebekop (Qop); Scudo=Ehuveuv (Huv);
Scultore=Zuafyos (Zos); Serpente=Ohuarol (Hol); Sestante=Uhypawk (Hwk);
Telescopio=Oziulufut (Zut); Toro=Gibefot (Got); Triangolo=Cualyav (Cav);
Triangolo Australe=Uxykaruk (Xuk); Tucano=Uzuremor (Zor);
Uccello Indiano=Wxiomyfwt (Xwt); Unicorno=Whawvabiut (Hut);
Vela=Zyavariev (Zev); Vergine=Oneepouf (Nuf); Volpetta=Coamuwl (Cwl).

37.2-Stelle

Nei Vocaboli delle Stelle, le prime tre lettere indicano la costellazione di loro appartenenza. Le loro consonanti finali V (N), B (R), F (S), K (M), L (K), M (G), P (F), R (A), S (B), T (O), che verranno indicate in stampatello maiuscolo nello spettro, ne indicano il tipo. Sono state assegnate le nuove consonanti perché esse sono consonanti numeriche e quindi ne indicano anche la maggiore o minore temperatura: più grande è il valore della cifra più alta è la temperatura. mentre la precedente parte vocalica ne indica la sottoclasse. Quanto a tali vocali, il loro valore è il seguente: w=1, a=2, e=3, o=4, u=5, y=stesso valore della consonante finale. Se si trovano due vocali insieme, si sommano i rispettivi valori. Riguardo allo spettro, c’è da sapere ancora: a=Ia, ae=Ib, e=II, i=III, o=IV, u=V, w=VI, y=D. Tale vocale, in assenza di y, è la prima che s’incontra dopo la sigla della cistellazione. Le consonanti numeriche centrali danno un numero, che rispetta la regola generale, equivalente alla loro distanza da noi in anni-luce. Se dopo l’ultima consonante della sigla troviamo la vocale y, anch’essa contribuisce a formare il numero indicante la distanza. Se invece troviamo la vocale y dopo una consonante diversa, essa viene considerata come virgola (,).

Così la stella Jwbbullos (Achernar) ci dice che essa appartiene alla costellazione Eridano e la sua distanza da noi è di 144 anni-luce (BLL). Inoltre, il suo spettro è S3u, (s=S=B, o=3 e u=V), che corrisponde all’attuale B3V.
Ecco i nomi di alcune stelle:

Achernar=Jwbbullos; Adhara=Zofalekes; Agena=Zumyfimas; Aldebaran=Gotipamul;
Algenib=Cokkokames; Algol=Cwtykius; Altair=Hwtobaruer; Antares=Qopyvalak;
Arturo=Cwfikaral; Bellatrix=Hwviflakes; Betelgeuse=Hwvaelekek; Canopo=Zafakepwp;
Castore=Galumavar; Deneb=Cyfaboler; Denebola=Gwkukapir; Fomalhaut=Zyrufamir;
Kochab=Duvibebol; Merak=Cykurtar; Mirach=Cetifevwk; Mirfak=Cwtaelerup;
Mizar=Cykuspar; Polare=Duvaelkakuep; Polluce=Galiklwl; Procione=Hafubbup;
Regolo=Gwkurrues; Rigel=Hwvasevius; Sirio=Zofusypar; Vega=Cirufamwr;
Wezen=Zofapavliup; Zaurak=Jwbifepwk.

37.3-Comete Periodiche

I Vocaboli delle Comete Periodiche presentano due numeri separati dalla vocale i, indicanti il primo l'anno della loro scoperta e il secondo la durata della loro rivoluzione, che ci dice ogni quanti anni essa appare. Nel primo numero, la prima vocale indica le migliaia di anni da aggiungere al primo numero, tenendo presente: a=0, e=1000, o=2000, u=0 (ma è a.C.). Nel secondo numero, l’ultima consonante indica i decimi e la vocale o le vocali che la precedono indicano i centesimi. Quanto a tali vocali, il loro valore è il seguente: y=0, w=1, a=2, e=3, o=4, u=5. Se si trovano due vocali insieme, si sommano i rispettivi valori.
Così la cometa Luprirov (Halley) ci dice che essa fu osservata la prima volta nel 467 (LPR) a.C. (a) ed appare ogni 76,04 anni (RP=76 e OV=,04).
Ecco i nomi di 20 comete:

Borrelly=Tevamirav; Brooks II=Sestiruav; Comas Sola=Tefrisot; d'Arrest=Sembipwr;
Encke=Respikyk; Faye=Salkirwl; Finlay=Saspipws; Giacobini-Zinner=Tavvipal;
Halley=Loprirov; Honda-Mrkos-Pajdusakova=Telsimaf; Neujmin I=Tebkibruat;
Pons-Brooks=Sbefirvoas; Pons-Winnecke=Sbetipyk; Perrine I=Stapipeor;
Schwassmann-Wacumann II=Tefatipem; Tuttle I=Retavibkwp;
Tuttle-Giacobini-Kresak=Temasimuel; Westphal=Smefipaber; Whipple=Tekkiral; Wolf I=Seslisel.

37.4-Ammassi Galattici

Nei Vocaboli degli Ammassi Galattici, le prime tre lettere danno la sigla del nome della costellazione in cui vengono osservati; mentre le restanti lettere danno un numero indicante gli anni luce che l’ammasso dista da noi. Inoltre, se la prima vocale dopo la sigla è a oppure e, l’ammasso galattico è aperto; se invece è una o oppure u, esso è globulare.
Così l'ammasso galattico Gokafom (M 67) ci dice che esso si trova nella costellazione del Cancro (Gok), è aperto (a) e dista da noi 2.500 anni-luce (fom).

M67=Gokafom; M4=Qopumor; M14=Hybomuv; M80=Qopukup; NGC188=Dwvemov;
NGC7789=Cwmapov; NGC2158=Galebum; NGC2419=Cevofaeb; NGC7006=Cusobsum.

37.5-Sistema Solare

1) Sole

Il Vocabolo del Sole (Patupem) presenta sia il numero dei km del suo raggio che il suo spettro. Il numero è dato dalle prime tre consonanti numeriche (ptp=696) e dalla vocale u (000). La consonante m finale, la vocale e (2) precedente, nonché la vocale u (V), ci danno il suo spettro, che è M2u=G2V.
Così Patupem (Sole: abbr. Patup) ci dice che il suo raggio misura km 696.000; mentre il suo spettro è M2u=G2V.

2)Pianeti e Satelliti

I Vocaboli dei Pianeti e dei Satelliti presentano due numeri ottenuti con il criterio generale della nozione. C'è solo da chiarire che, in mancanza della vocale i e in presenza di due consonanti contigue, la prima rappresenta la fine del primo numero e la seconda rappresenta l'inizio del secondo. Nei vocaboli dei pianeti, il primo numero indica i km arrotondati del loro raggio, mentre il secondo indica i km arrotondati della loro distanza media dal Sole. La stessa cosa vale per i satelliti. Accanto ad ogni pianeta, come pure accanto al sole satellite Luna, troviamo tra parentesi prima il suo nome abbreviato, che è dato dalle lettere del secondo numero, e poi la consonante che lo contraddistingue, che possiamo ritenere il suo simbolo. Quest’ultima, che è differente in ogni pianeta e in quelli con satelliti non è numerica, si trova sempre tra le due ultime vocali e non va calcolata nella formazione del secondo numero, per cui tali vocali vanno considerate come se fossero unite nell’ottenimento degli zeri. La stessa consonante si trova anche in ciascun nome dei satelliti di un pianeta per indicarne l’appartenenza ad esso; però non occupa un posto fisso nei nomi dei vari satelliti. Ogni lettera-simbolo, eccetto che in Venere e in Urano, essendo la seconda consonante della rispettiva cifra arabica, indica anche l’ordine di posto del pianeta rispetto al Sole.
Così il pianeta Falelmararot (Mercurio) ci dice che il suo raggio misura km 2.440 (falel); mentre la sua distanza media dal Sole è di km 57.900.000 (maort). La sua penultima consonante (r) ci dice che il suo simbolo è R e che occupa il primo posto a partire dal Sole. Esso, avendo come simbolo R, è il primo pianeta che s’incontra a partire dal Sole.Il satellite Brelkasdul (Luna) ci dice che il suo raggio misura km 1.740 (brel); mentre la sua distanza media dalla Terra è di km 384.000 (kusul). Inoltre, la lettera d ci dice che esso appartiene al pianeta Terra, essendo D il simbolo del nostro pianeta.

Mercurio=Falelmararot (Mararot) (R);

Venere=Povembavacus (Bavavus) (V)

Terra=Pakesbedam (Bedam) (D)
Satellite: Luna=Brelkasdul (Kasdul)

Marte=Kavelfafagus (Fafagus) (G)
Satelliti: Deimos=Rymifakgom, Phobos=Bakgymitol

Giove=Roblirarahus (Rarahus) (H)
Satelliti: Adrastea=Mahibafsom, Amaltea=Befibashub, Ananke=Behifavaor,
Callisto=Flembasahes, Carme=Bamiffakahem, Elara=Lehibbraek, Europa=Bompaher,
Ganimede=Fopibavraeh, Imalia=Smahibblaer, Io=Besmihlafub, Leda=Mahibbabaeb,
Lisitea=Bafibbrahem, Metis=Fehibafus, Pasifae=Fehifakkaev; Sinope=Bamifkapahem,
Tebe=Lehiffabom.

Saturno=Pavokbamenab (Bamenab) (N)
Satelliti: Atlante=Renibakror, Dione=Mepinkarrom, Encelado=Femifakson,
Epimeteo=Penbambol, Febe=Bonibaftaem, Giano=Bevibambun, Giapeto=Rekkamanep,
Iperione=Besbliskun, Mimas=Fonibasmop, Pandora=Seniblabbov, Rea=Repmafrun,
Teti=Mekinfatlor, Titano=Fopinbaffuf.

Urano=Famosfasecar (Fasevar) (C)
Satelliti: Ariel=Kocibatuf; Miranda=Bembacek; Oberon=Locimasur; Titania=Meblakcut;
Umbriel=Framifapruc

Nettuno=Flermilexom (Lexom) (X) Satelliti: Nereide=Femixammaeb, Tritone=Bakeskummux

Plutone=Bamevimezot (Mezot) (Z)
Satellite: Caronte=Pozibut

3) Asteroidi

Riguardo ai Vocaboli degli Asteroidi, bisogna tener presente:

- la vocale iniziale, che è la stessa che segue la prima consonante, ci dice che l’asteroide è multiplo;

- la prima consonante ci indica la sua classe spettrale; infatti, essi iniziano con la stessa lettera delle classi già esistenti (B, C, D, F, G, M, P, R, S, T, V, X, Z), ad eccezione di: A=H, E=L, I=N, Q=K.

- se dopo la prima consonante c’è una vocale, essa ne indica il tipo o gruppo, precisamente: a=Amor, e=Apollo, o=Aten, i=Centauri, u=Troiani.

- se dopo la prima consonante c’è un gruppo vocalico, esso ne indica la famiglia e la zona, precisamente: ae=Bower, ao=Coronide, eo=Eos, eu=Eumonia, au=Flora, ea=Gefion, ie=Igea, oa=Maria, oe=Massalia, ou=Nemesi, ua=Nisa, ue=Temi, uo=Veritas, ia=Vesta. Per quanto riguarda le tre zone, abbiamo: se il gruppo vocalico comincia con a oppure e, l’asteroide si trova nella zona esterna; se il gruppo vocalico comincia con o oppure u, l’asteroide si trova nella zona intermedia; se il gruppo vocalico comincia con i, l’asteroide si trova nella zona interna;

- le consonanti numeriche che seguono ne indicano il semiasse maggiore in U.A. (Unità Astronomiche) fino ai centesimi; se a formare tale numero concorre la vocale i, questa sta al posto della virgola;

- se dopo il numero del semiasse troviamo una u seguita da altre consonanti numeriche, queste ultime formano un numero esprimente i km del diametro dell’asteroide; naturalmente, la i fa ancora da virgola.

Alinda=Safimulif, Apollo=Kebilrubir, Atene=Sovirtup, Chirone=Bibakipar, Patroclo=Pumifop,
Bower=Coufimerukap, Elvira=Saofissufr, Lacrimosa=Saofistulb, Eos=Seokubeval,
Emma=Xeokivlublas, Eunomia=Seufiplufamm, Panopea=Ceufipabuff, Flora=Saufifav,
Gefion=Seafiras, Immo=Seafirot, Igea=Ciekibak, Emilia=Ciekibubkab, Maria=Soafimmull,
Bella=Soafimakuls, Massalia=Soefilublam, Nemesi=Coufirlubass, Nisa=Luafilfurov,
Antiope=Suekibmubbav, Veritas=Cuokikmubbam, Vesta=Viafibap.

4) Sciami Meteorici

In ogni Vocabolo degli Sciami Meteorici, la consonante iniziale indica il mese in cui esso appare, siccome è la stessa di quella iniziale del nome del mese; mentre le prime tre lettere ne indicano la sigla. Le vocali che seguono, a volte insieme con una consonante non numerica, formano il giorno più prolifico della loro apparizione. Al riguardo, va tenuto presente: y=0, a=1, e=2, i=3, o=4, u=5, ua=6, ue=7, ui=8, uo=9, n=10, c=20, d=30. Naturalmente le decine vanno sommate alle unità. Segue poi un numero, la cui fine è indicata dalla vocale o oppure dalla prima di una coppia di consonanti, che ne indica l’ascensione retta del punto radiante (in gradi). Dopo la vocale o, segue un secondo numero, che ne indica la declinazione del punto radiante (in gradi). Esso è positivo, se l’ultima vocale è una a; invece è negativo, se la medesima è una e.

Se prendiamo lo sciame meteorico Taslolaf α-Aurigidis), la sua consonate iniziale T) ci dice che esso appare nel mese di settembre (t di tazeb=settembre), la vocale che la segue ci dice che il giorno più prolifico è l’1, il primo numero che segue (sl=84) ci dice che i gradi della sua ascensione retta del punto radiante sono 84°, il secondo numero che segue (laf=lf=42) ci dice che i gradi della sua declinazione del punto radiante sono 42°, l’ultima vocale (a) ci dice che tali gradi sono positivi, ossia +42°.

Coma Berenicidis=Zydabravofap (ZYD); Dic Phoenicidis=Zuabasomek (ZUA);
Draconidis=Vuifapfomal (VUI); Geminidis=Zonabbafokak (ZON);
June Bootidis=Puecafflolas (PUE); Leo Minoridis=Vicabpabokas (VIC);
Leonidis=Xuenbamaffaf (XUE); Lyridis=Lecafrabokal (LEC);
Monocerotidis=Zuobavvovas (ZUO); Northern Tauridis=Xenamsofaf (XEN);
Orionidis=Vacatmobap (VAC); Perseidis=Senalsomas (SEN);
Piscis Austrinidis=Ruecaklabokev (RUE); Puppid/Velidis=Zuebafkolem (ZUE);
Quadrantidis=Bifakavolat (BIF); Settember Perseidis=Tuopavolar (TUO);
South. δ-Aquariidis=Ruicakkatobep (RUI); Southern Tauridis=Xumafobam (XUM);
Ursidis=Zecafabrorap (ZEC); α-Aurigidis=Taslolaf (TAS);
α-Capricornidis=Ridkavrobev (RID); α-Centauridis=Fuefabbomet (FUE);
α-Monocerotidis=Xacabbarovab (XAC); γ-Normidis=Kinfaktomev (KIN);
δ-Aurigidis=Tuocasfolat (TUO); δ-Leonidis=Fucabpasbap (FUC);
ε-Geminidis=Vuenbavaffar (VUE); η-Aquariidis=Muakkasoeb (MUA);
η-Lyridis=Muofsarolal (MUO); κ-Cygnidis=Suenfaspomat (SUE);
π-Puppidis=Licabbavolem (LIC); σ-Hydridis=Zenbafrovaf (ZEN).