di Luigi Orabona

 

Lezione 34

34.1-Consonanti Numeriche come Cifre e loro Utilizzo
34.2-Consonanti Ausiliari
34.3-Misure e Pesi inglesi e U.S.A. - Angoli

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34.1-Consonanti Numeriche come Cifre e loro Utilizzo

1) Consonanti Numeriche

Poiché le consonanti iniziali dei nomi delle dieci cifre numeriche risultano differenti l’una dall’altra, le stesse possono essere adoperate al posto delle cifre, formando regolarmente dei numeri. Per questo motivo, tali consonanti sono dette numeriche e il loro valore è il seguente:

V=0; B=1; F=2; K=3; L=4; M=5; P=6; R=7; S=8; T=9.

Si fa presente che tali consonanti, nella formazione dei numeri, devono essere scritte in stampatello maiuscolo, come appresso:

BBL=114; FVK=203; LS=48; TVV=900.

2) Utilizzo delle Consonanti Numeriche

Come già visto, le consonanti iniziali delle dieci cifre arabiche (v, b, f, k, l, m, p, r, s, t), ognuna differente dalle altre, sono dette consonanti numeriche, perché ad esse si possono sempre far corrispondere le relative cifre (v=0, b=1, f=2, k=3, l=4, m=5, p=6, r=7, s=8, t=9). Ebbene, la Raubser sfrutta questa loro doppia funzione nel formare determinate categorie di vocaboli primitivi di carattere scientifico, facendo coincidere in essi il loro nome e il loro valore numerico esprimente una o più nozioni. Così ottiene il nome del vocabolo dalla normale lettura di tutte le lettere e ricava la nozione in esso nascosta considerando le sole consonanti numeriche, le quali a volte sono coadiuvate dalle vocali. Per un'esatta decifrazione delle lettere che formano un vocabolo che ha al suo interno una o più nozioni, bisogna tener presenti le seguenti regole appartenenti al criterio generale:

1) Ogni consonante numerica preceduta dalla vocale a, conservando il proprio posto, va sostituita con la relativa cifra:

Da nobas, avremo: bs=18; da tegav, avremo: tv=90; ecc...

2) La vocale o il gruppo vocalico che precede una consonante numerica indica gli zeri da aggiungere ad essa. Al riguardo, bisogna tener presente:

– Se le vocali stanno da sole, il loro valore è il seguente: a=nessuno zero, e=0, o=00, u=000;

Da bavuk, avremo: 1-0-3000=103.000;

Da rebasot, avremo: 7-10-8-900=7.108.900; ecc…

– Se invece le vocali sono in coppie (ae, ao, au, ea, eo, eu, oa, oe, ou, ua, ue, uo), il valore della prima vocale è una potenza di 1000 (a=10001=000; e=10002=000.000; o=10003=000.000.000; u=10004=000.000.000.000. Il valore della seconda vocale resta lo stesso, se essa è preceduta da una vocale di valore minore, come in: ae, ao, au, eo, eu, ou; mentre il suo valore stabilito aumenta di uno zero, se essa è preceduta da una vocale di valore maggiore, come in: ea, oa, oe, ua, ue, uo. Ossia si avrà: a=0; e=00; o=000.

Da baur, avremo: 1-7000000=17.000.000;

Da leas, avremo: 4-80000000=480.000.000; ecc…

3) La vocale y sta al posto della virgola:

Da fyk, avremo: 2,3; da tyl, avremo: 9,4; ecc...

4) Quando si vogliono far risultare più numeri in uno stesso vocabolo, essi vanno separati dalla vocale i, valendo per ciascun numero le regole sopraindicate:

Da obikuv, avremo: ob=100 e kuv=30.000; ecc...

N.B. Se in qualche categoria di vocaboli la decifrazione dei numeri inseriti nelle parole dovesse richiedere un criterio diverso da quello generale, esso verrà indicato con la nozione che si vuol dare.

34.2-Consonanti Ausiliari

Se la prima consonante (cioè quella iniziale) di ciascuna cifra araba è detta consonante numerica, la seconda (cioè quella finale) è detta consonante ausiliare perché serve con la prima a formare la stessa cifra. Perciò dalle cifre bir, fic, kid, lig, mih, pin, riv, six, tiz, abbiamo nove consonanti numeriche (b, f, k, l, m, p, r, s, t) e nove consonanti ausiliari (r, c, d, g, h, n, v, x, z). Fatta eccezione delle consonanti r e v, che sono già consonanti numeriche (r=7 e v=0), le restanti, ossia c, d, g, h, n, x, z, possono rappresentare in taluni vocaboli scientifici la cifra che esse concorrono a formare con le rispettive consonanti numeriche. Perciò avremo anche:

c=2; d=3; g=4; h=5; n=6; x=8, z=9.

Ma si avverte che, da sole, soltanto le dieci consonanti numeriche possono rappresentare le dieci cifre arabiche.

34.3-Misure e Pesi Inglesi ed U.S.A

1) Misure Lineari.

I Vocaboli delle Misure Lineari presentano un numero corrispondente ai loro millimetri, centimetri o metri .

Pollice=famyl (in mm); piede=ekylas (in cm); yarda=vytball (in m).

2) Misure di Superfici

I Vocaboli delle Misure di Superfici presentano un numero corrispondente ai loro centimetri quadrati, metri quadrati e kilometri quadrati.

Pollice quadrato=pylambap (in cmq) ; piede quadrato=vyvatfet (in mq); yarda quadrata=vyskapab (in mq); miglio quadrato=fymast (in kmq).

3) Misure di Capacità

I Vocaboli delle Misure di Capacità presentano un numero corrispondente ai loro centimetri cubi o ai loro litri.

Pollice cubo=bapyksar (in cmc); pinta=vympas (in l); imperial gallon=lymalp (in l.).

4) Misure di Pesi

I Vocaboli dei Pesi presentano un numero corrispondente ai loro grammi, ai loro kilogrammi e alle loro tonnellate.

Oncia=fasyklat (in g); pound=vylmakap (in kg); stone=pykem (in kg); cwt=emyes (in kg); ton=byvabap (in t).

5) Angoli
I vocaboli degli Angoli presentano un numero indicante i loro gradi.

Retto=tav (tv=90°) / angolo retto=tavald;
piatto=bes (bes=180°) / angolo piatto=besald;
giro=kapav (kpv=360°) / angolo giro=kapavald;
acuto=rat (rt=79=fino a 79°) / angolo acuto=ratald;
ottuso=brat (brt=179=fino a 179°) / angolo ottuso= bratald.