di Luigi Orabona

 

Lezione 30

30.1-Numeri Ordinali e loro Forma Abbreviativa
30.2-Forme dei Numeri Cardinali e Ordinali
30.3-Derivati Numerici Semplici

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30.1-Numeri Ordinali e loro Forma Abbreviativa

1) Numeri Ordinali

I Numeri Ordinali si formano, aggiungendo ai numerali cardinali il suffisso Ev (da faev=ordine). Soltanto i primi cinque hanno una doppia forma ordinale, che viene usata quando da essa si devono ricavare dei derivati, come borevi (primeggiare), borevik (primitivo), focevik (secondario), kodevik=terziario ed altri. Ma ora vediamone alcuni.

Bir=uno / birev (borev)=primo; fic=due / ficev (focev)=secondo; kid=tre / kidev (kodev)=terzo; lig=quattro / ligev (logev)=quarto; mih=cinque / mihev (mohev)=quinto; pin=sei / pinev=sesto; riv=sette / rivev=settimo; six=otto / sixev=ottavo; tiz=nove / tizev=nono; bair=dieci / bairev=decimo; baibir=undici / baibirev=undicesimo; bier=cento / bierev=centesimo; birek=mille / birekev=millesimo; birop=milione / biropev=milionesimo; biepain=centosessanta / biepainev= centosessantesimo; kietaibir=trecentonovantuno / kietaibirev= trecentonovantunesimo.

I Numeri Ordinali della Raubser vengono adoperati esclusivamente per indicare un ordine (spaziale o temporale) in una sequenza di cose o di avvenimenti. Perciò essi non possono essere usati come denominatori di frazioni, poiché questi ultimi si formano con un diverso suffisso che avremo modo di conoscere più avanti. Inoltre, premettendo ad un numero ordinale la vocale i, si ha il seguente derivato:

Birev=primo / ìbirev=per primo; ficev=secondo / ìficev=per secondo; kidev=terzo / ikidev=per terzo; bairev=decimo / ibàirev=per decimo.

2) Forma abbreviativa dei Numeri Ordinali

L’Aggettivo Numerale Ordinale ha anche una forma abbreviativa mista (numerale e letterale). Essa si ottiene, aggiungendo ai vari numeri in cifre la consonante V, ma come apice. Essa si applica a tutti i numeri.

1v=primo, 2v=secondo, 3v=terzo, 20v=ventesimo, 1000v=millesimo 500v=cinquecentesimo, 1000000v=milionesimo, 1000000000v=miliardesimo.

30.2-Forme dei Numeri Cardinali e Ordinali

1) Forma Personale

La Forma Personale dei Numeri Cardinali e Ordinali si ottiene, aggiungendo ad essi i Suffissi del Genere, come i seguenti:

Ficid=due uomini / le (gu) ficid=la (una) coppia di uomini; duo, duetto (maschile)
ficin=due donne / le (gu) ficin=la (una) coppia di donne; duo, duetto (femminile)
ficil=due persone / le (gu) ficil=la (una) coppia di persone; duo, duetto (misto)
ficiod=due ragazzi / le (gu) ficiod=la (una) coppia di ragazzi (maschi)
ficion=due ragazze / le (gu) ficion=la (una) coppia di ragazze
ficiol=due ragazzi (maschio e femmina) / le (gu) ficiol=la (una) coppia di ragazzi (mista)
birevel=prima persona, ficeved=secondo uomo, kideven=terza donna, ligevad=quarto ragazzo, mihevan=quinta ragazza.

Con i Numeri Cardinali successivi al due, va chiarito che, dal tre in poi, al sostantivo "coppia" bisogna sostituire quello di "gruppo", come appresso:

Kidin=tre donne / le (gu) kidin=il (un) gruppo di tre donne; trio, terzetto (femm.);
ligid=quattro uomini / le (gu) ligid=il (un) gruppo di quattro uomini; quartetto (maschile).

2) Forma Neutra

La Forma Neutra dei Numeri Cardinali e Ordinali si ottiene, aggiungendo ad essi i suffissi neutri. Eccone alcuni:

Biriev=una cosa, biriav=un fatto (avvenimento), birieb=una volta, ficiv=due cose / le (gu) ficiv=il (un) paio di cose, kidiov=tre fatti (avvenimenti);
ficevev=seconda cosa, kidevav=terzo fatto (avvenimento), pineveb=sesta volta.

3) Forma Partitiva

La Forma Partitiva degli Aggettivi Numerali Cardinali e Ordinali si ottiene, aggiungendo ad essi i soli suffissi del genere il, id e in, ma dopo aver preso l’affisso u subito dopo la vocale i. Con i restanti suffissi, la procedura la si può apprendere dagli esempi sottoriportati. Tra parentesi è riportata la forma alternativa. Inoltre, tale forma si ottiene anche, aggiungendo agli aggettivi in questione i pronomi personali plurali.

Esempi con Numeri Cardinali

Ficiud (fic muid)=due degli uomini, kidiun (kid muin)=tre delle donne, ligiul (lig muil)=quattro delle persone, mih muiod=cinque dei ragazzi, pin muion=sei della ragazze, riv muiol=sette dei ragazzi (promiscuo);
ficipl=due di noi; kidirz=tre di voi; ligitr=quattro di loro.

Esempi con Numeri Ordinali

Le bireviud (le birev muid)=il primo degli uomini; le ficeviun (le ficev muin)=la seconda delle donne; le ligeviul (le ligev muil)=la quarta delle persone; le mihev muion=la quinta delle ragazze; le pinev muiod=il sesto dei ragazzi; le rivev muiol=il settimo dei ragazzi (promiscuo);
le birevipl (le birev muipl)=il primo di noi; le bairevirz (le bairev muirz)=il decimo di voi; le faicevitr (le faicev muitr)=il ventesimo di loro. (In essi l'accento cade sulla vocale e).

4) Forma Partitiva Interrogativa

La Forma Partitiva Interrogativa, che si applica solo ai Numeri Cardinali, si ottiene, premettendo ad essi ku (da ku=chi). Essa ha anche la forma personale, che è facoltativa.

Kufic=chi dei due; kutiz=chi dei nove; kufaic=chi dei venti; kubier=chi dei cento.
Kuficid (ku ficid)=chi dei due uomini; kukidin (ku kidin)=chi delle tre donne; kuligiod=chi dei quattro ragazzi; kupinion=chi delle sei ragazze; kumihiol=chi dei cinque ragazzi (promiscuo); kukidil=chi delle due persone.

30.3-Derivati Numerici Semplici

I Derivati Numerici Semplici sono quelli che indicano esclusivamente una quantità numerica, senza essere accompagnati da aggettivi o sostantivi. Essi si formano con prefissi o suffissi che sono preposizioni, avverbi o parte di essi. A volte ci si serve anche di parte di sostantivi indicanti posizioni di luogo. Passiamoli in rassegna:

1)
Aggiungendo ad un Numero Cardinale il suffisso Ox (da zebrox=divisione), si ottiene l’aggettivo derivato indicante il numero di volte più piccolo, oppure il sostantivo derivato indicante una o più parti dell’intero. Tale derivato viene usato anche come denominatore di frazione. Esso è verbalizzabile ed ha la forma pronominale.

Ficox (fucox)=un mezzo (la metà) (di); kidox=un terzo, la terza parte (di); ligox=un quarto, la quarta parte (di); bairox=un decimo, la decima parte (di).
Ficoxi=dividere in due parti; kidoxi=dividere in tre parti; ligoxi=dividere in quattro parti; pinoxi=dividere in sei parti. (In questo derivato, l’intero viene meno).
Kid rivox=tre settimi (di); riv kidox=sette terzi (di); mih ficox=cinque mezzi (di); bir ficox=un mezzo (di); fic bierox=due centesimi (di).

Nel seguente derivato, l'intero viene meno:

Kid rivox=tre settimi (di); riv kidox=sette terzi (di); mih ficox=cinque mezzi (di); bir ficox=un mezzo (di); fic bierox=due centesimi (di)

N.B. Due centesimi, come numero decimale (0,02), diventa fic viev.

In pratica, avremo:

Ficox le kenev=un mezzo o la metà del pollo; ligox li bavel=un quarto o la quarta parte dei libri; bairox li tord=un decimo o la decima parte dei soldati; mihox le gemuek=un quinto o la quinta parte del formaggio.

Pinoxi le memof=dividere la torta in sei parti; kidoxi le mobuf=dividere il filo in tre parti; ligoxi le vohar=dividere il foglio in quattro parti.
Fic kidox le feap=(i) due terzi del pane; kid rivox li luobir=(i) tre settimi degli studenti; six tizox le vebas=gli otto noni dell’acqua.
La mia casa è un terzo della (di quella) tua.=Aib moed seiam kidox pu uoroif.

Esempi di Forma Pronominale:

Fìcoxid=la metà degli uomini; kìdoxin=un terzo (la terza parte) delle donne; fic kidòxod=(i) due terzi dei ragazzi; kid sixòxon=(i) tre ottavi delle ragazze.

2) Aggiungendo ad un Numero Cardinale il suffisso Ez (da xorbez= moltiplicazione), si ottiene l’aggettivo derivato indicante il numero di volte più grande. Esso è verbalizzabile.

Ficez=doppio, due volte più grande; kidez=triplo, tre volte più grande; ligez=quadruplo, quattro volte più grande; bairez=decuplo,dieci volte più grande.
Ficezi=raddoppiare, rendere due volte più grande; kidezi=triplicare, rendere tre volte più grande; bairezi=decuplicare, rendere dieci volte più grande.

Tale derivato si può ottenere anche con l’inverso del numero.

Fic=due / cif=doppio, due volte più grande; tiz=nove / zit=nove volte più grande; bair=dieci / riab=decuplo, dieci volte più grande; fiec=duecento / ceif=duecento volte più grande.
Cifi=raddoppiare, rendere due volte più grande; tizi=rendere nove volte più grande; riabi=decuplicare, rendere dieci volte più grande; fie-ci=rendere duecento volte più grande.

In pratica, avremo:

La tua casa è doppia della (di quella) mia:=Oif moed seiam ficez (cif) pu uoraib.

Esempi di forma pronominale:

Fìcezid (cifid)=il doppio degli uomini; kìdezin (dikin)=il triplo delle donne.

3)
Aggiungendo ad un Numero Cardinale i seguenti suffissi: iuf (f=2=00=100), iuk (k=3= 000=1000), iul (l=4=0000=10.000), ium (m=5=00000=100.000), iup (p=6=000000= 1.000.000), iut (t=9=000000000=1.000.000.000), si ottengono i derivati indicanti le rispettive percentuali. Hanno anche la forma pronominale.

Fìciuf=il due per (su) cento di; kidiuf=il tre per (su) cento di; bairiuf=il dieci per (su) cento di; baimihiuf=il quindici per (su) cento di.
Ficiuk=il due per (su) mille di; piniuk=il sei per (su) mille di; faiciuk=il venti per mille di.
Ficiul=il due per (su) diecimila di; ligiul=il quattro per (su) diecimila di; kaidiul=il trenta per (su) diecimila di.
Ficium=il due per (su) centomila di; mihium=il cinque per (su) centomila di; laigium=il quaranta per (su) centomila di.
Ficiup=il due per (su) un milione di; piniup=il sei per (su) un milione di; maihiup=il cinquanta per (su) un milione di.
Ficiut=il due per (su) un miliardo di; biriut=l’uno per (su) un miliardo di; painiut=il sessanta per (su) un miliardo di.

In pratica, si ha:

Kidiuf le salef=il tre per cento del caffè; bairiuf li gozuop=il dieci per cento dei barattoli; faiciuf lil (li hoel)=il venti per cento delle persone; bairiuf lin=il dieci per cento delle donne.

4) Aggiungendo ad un Numero Cardinale il suffisso Uz (da xorbez=moltiplicazione), si ottiene l’aggettivo derivato indicante di quante parti si compone qualcosa. Esso è verbalizzabile.

Ficuz=duplice, composto di (da) parti; kiduz=triplice, composto di (da) tre parti; liguz=quadruplice, composto di (da) quattro parti.
Ficuzi=duplicare, far diventare due; kiduzi=far diventare tre; liguzi=far diventare quattro; bairuzi=far diventare dieci.

5) Aggiungendo ad un Numero Cardinale il suffisso Ib (da xeb=volta), si ottiene l’avverbio derivato indicante quante volte viene eseguita un’azione. Per il solo numero bir, il suffisso è Ieb.

Birieb=una volta; ficib=due volte; kidib=tre volte; ligib=quattro volte; mihib=cinque volte; pinib=sei volte.

6) Aggiungendo ad un Numero Cardinale il suffisso Ir (da hemar=gruppo di persone), si ottiene l’avverbio derivato indicante in quante alla volta delle persone compiono un’azione.

Ficir=in (numero di) due; kidir=in (numero di) tre; pinir=in (numero di) sei; faicir=in (numero di) venti; bierir=in (numero di) cento; birekir=in (numero di) mille.

7) Aggiungendo al derivato 6) il suffisso b (da xeb=volta), si ottiene l’avverbio derivato indicante in quante alla volta delle persone compiono un’azione. Esso ha la Forma Personale.

Birirb=a uno a uno, uno alla (per) volta; ficirb=a due a due, (in) due alla (per) volta; kidirb=a tre a tre, (in) tre alla (per) volta; bierirb=(in) cento alla (per) volta.

Forma Personale: birirbel=una persona per volta; pinirbid=sei uomini per volta.

8) Premettendo ad un Numero Cardinale il prefisso Su (da isui=più di, oltre), si ottiene il derivato indicante una quantità maggiore di esso. Tale derivato ha anche la Forma Personale.

Suibir=più di (oltre) uno; suific=più di (oltre) due; suisix=più di (oltre) otto; suibair=più di (oltre) dieci; suubirek=più di (oltre) mille; suibirop=più di (oltre) un milione.

Forma Personale: suibirel=più di una persona / suificil=più di due persone; suibired=più di un uomo / suibierid=più di cento uomini; suibiren=più di una donna / suitizin=più di nove donne.

9)
Premettendo ad un Numero Cardinale il prefisso Usi (da ius=meno di), si ottiene il derivato indicante una quantità minore di esso. Tale derivato ha la Forma Pronominale.

Usimih=meno di cinque; usikaid=meno di trenta; usisixop=meno di otto milioni; usitaizek=meno di novantamila; usibairek=meno di diecimila; usificek=meno di duemila.

Forma Personale
: usipinid=meno di sei uomini; usirivin=meno di sette donne; usibirekil=meno di mille persone.

10) Premettendo ad un Numero Cardinale la preposizione Mu (di, tra, su), si ottiene il derivato indicante una quantità pari ad esso ma con valore partitivo. Tale derivato ha anche la Forma Personale.

Mufic=su due; muriv=su sette; mubair=su dieci; mufaic=su venti; mubaikid=su tredici; mupain=su sessanta.

Forma Personale: muirivid=su sette uomini; muibairin=su dieci donne; muibirekil=su mille persone.

11) Aggiungendo ad un Numero Cardinale il suffisso Ug (da eug=circa), si ottiene il derivato indicante una quantità approssimativa pari al numero. Tale derivato ha la Forma Personale.

Bair=dieci / bàirug=circa dieci o una decina di; faic=venti / fàicug=circa venti o una ventina di / bier=cento / bìerug=circa cento o un centinaio di; birek=mille / bìrekug=circa mille o un migliaio di; birop=un milione / bìropug=circa un milione di.

Bairug bunak=una decina di navi o circa dieci navi; maihug bavel=una cinquantina di libri o circa cinquanta libri; bierug tahor=un centinaio di automobili o circa cento automobili; kiedug roezot=un trecento aerei o circa trecento aerei; birekug tord=un migliaio di soldati o circa mille soldati; ficekug baleg=un duemila lettere o circa duemila lettere; biropug por=un milione di anni o circa un milione di anni; ligopug obep=un quattro milioni di pesci o circa quattro milioni di pesci.

Forma Personale
: painugil=una sessantina di persone / raivugol=una settantina di ragazzi (promiscuo); bairugid=una decina di uomini / birekugod=un migliaio di ragazzi; bierugin=un centinaio di donne / kaidugon=una trentina di ragazze.

12) Premettendo ad un Numero Cardinale il prefisso So (da som=parte sottostante), si ottiene il derivato indicante di quanto una quantità è sotto di un’altra.

Sofic=sotto di due; sokid=sotto di tre; sosix=sotto di otto; sobair=sotto di dieci; sobier=sotto di cento; sobirek=sotto di mille.

13) Premettendo ad un Numero Cardinale il prefisso Mo (da mos=parte sovrastante), si ottiene il derivato indicante di quanto una quantità è sopra di un’altra.

Mofic=sopra di due; molig=sopra di quattro; moriv=sopra di sette; mobair=sopra di dieci; mofaic=sopra di venti; mofiec=sopra di duecento.

14) Premettendo al derivato 2) il prefisso Usi (da ius=meno di), si ottiene:

Usificez (ius ficez)=meno del doppio (di); usikidez=meno del triplo (di); usiligez=meno del quadruplo (di); usipinez=meno del sestuplo (di).

In pratica, avremo:

Usificezid (ius ficezid)=meno del doppio degli uomini; usikidezil=meno del triplo delle persone; usiligezin=meno di un quadruplo delle donne.

15) Premettendo al derivato 2) il prefisso Su (da isu=più di), si ottiene:

Suficez (isu ficez)=più del doppio (di); sukidez=più del triplo (di); surivez=più del settuplo (di); subairez=più del decuplo (di); subierez=più del centuplo (di).

In pratica, avremo:

Suficezid (isu ficezid)=più del doppio degli uomini; sukidezil=più del triplo delle persone; suligezin=più del quadruplo delle donne.

16) Premettendo al derivato 1) il prefisso Usi (da ius=meno di), si ottiene:

Usificox (ius ficox)=meno di un mezzo, meno della metà (di); usikidox=meno di un terzo (di); usiligox=meno di un quarto (di); ius sixox=meno di un ottavo (di).

In pratica, avremo:

Usificoxid (ius ficoxid)=meno della metà degli uomini; usikidoxil=meno di un terzo delle persone; usiligoxin=meno di un quarto delle donne.

17) Premettendo al derivato 1) il prefisso Su (da isu=più di), si ottiene:

Su
ficox (isu ficox)=più di un mezzo, più della metà (di); sukidox=più di un terzo (di); suligox=più di un quarto (di); surivox=più di un settimo (di).

In pratica, avremo:

Suficoxil (isu ficoxil)=più della metà delle persone; sukidoxin=più di un terzo delle donne.

18) Premettendo al derivato 1) il prefisso Lo (da lomet=aumento), si ottiene il seguente nuovo derivato, che è verbalizzabile:

ficox=aumentato di un mezzo o della metà; kidox=aumentato di un terzo: ligox=aumentato di un quarto.
Loficoxi=aumentare della metà; lokidoxi=aumentare di un terzo.

19) Premettendo al derivato 2) il prefisso Lo (da lomet=aumento), si ottiene il seguente nuovo derivato, che è verbalizzabile:

Loficez=aumentato del doppio; lokidez=aumentato del triplo; loligez=aumentato del quadruplo; lomihez=aumentato del quintuplo.
Loficezi=aumentare del doppio; lokidezi=aumentare di un terzo.

20) Premettendo al derivato 1) il prefisso Te (da temol=diminuzione), si ottiene il seguente nuovo derivato, che è verbalizzabile:

Teficox=diminuito di un mezzo o della metà; tekidox=diminuito di un terzo; teligox=diminuito di un quarto; tepinox=diminuito di un terzo.
Teficoxi=diminuire della metà; teligoxi=diminuire di un quarto.

21) Aggiungendo l’affisso U ad un numero dopo la i delle unità, si ricava il secolo corrispondente. Esso si scrive con l’iniziale maiuscola.

Bir=uno / Biur=Secolo I; fic=due / Fiuc=Secolo II; kid=tre / Kiud=Secolo III; bailig=quattordici / Bailiug=Secolo XIV o Tre-cento; baitiz=diciannove / Baitiuz= Secolo XIX o Ottocento; faic=venti / Faiuc=Secolo XX o Novecento; faibir=ventuno / Faibiur=Secolo XXI o Duemila; ecc…

Premettendo a tale derivato la vocale a, come nell’esempio, si indica che esso è considerato avanti Cristo; mentre, se premettiamo la vocale e, si indica che esso è considerato dopo Cristo. aBiur=primo secolo a. C.; eBaitiuz=diciannovesimo secolo d. C.