di Luigi Orabona

 

Lezione 12

12.1-Suffissi di Aggettivi Verbali
12.2-Tempi Mervuz e Xuent come Aggettivi Verbali
12.3-Suffissi e Affissi di Azione del Verbo
12.4-Prefissi di Azione del Verbo
12.5-Suffissi Verbali di Persona
12.6-Suffissi Verbali di Animale e di Cosa

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12.1-Suffissi di Aggettivi Verbali

I Suffissi di Aggettivi Verbali sono i seguenti:

Ap (da pai=potere), che fa ricavare l’aggettivo indicante una possibilità attiva e traduce le espressioni italiane "che può, che è abile o idoneo o atto a.

Luri=lavorare / lùriap=che può lavorare, che è abile o idoneo al lavoro; feloki=correre / felòkiap=che può correre, che è idoneo alla corsa; dabusi=guidare / dabùsiap=che può guidare, che è idoneo alla guida.

Apes (da pai=potere e sei=essere), che fa ricavare l’aggettivo indicante una possibilità passiva e traduce le espressioni italiane "che può essere, che si può".

Meti=amare / metiàpes=amabile, che si può amare; latusi=stimare / latusiàpes=stimabile, che si può stimare; vodafi=punire / vodafiàpes=punibile, che si può punire; paketi=catturare / paketiàpes= catturabile, che si può catturare, che è permesso catturare.

Or (da roi=dovere), che fa ricavare l’aggettivo indicante un dovere attivo e traduce l’espressione italiana "che deve".

Topahi=esaminare / topàhior=che deve esaminare; luobi=studiare / luòbior=che deve studiare; neapi=partire / neàpior=che deve partire.

Ores (da roi=dovere e sei=essere), che fa ricavare l’aggettivo indicante un dovere passivo e traduce le espressioni italiane "che si deve, che deve essere, che è da, degno di essere".

Ravusi=venerare / ravusiòres=venerando, degno di essere venerato; topahi=esaminare / topahiores= esaminando, che deve essere esaminato; locafi=interrogare / locafiòres=che deve essere interrogato.

Ub (da bui=fare, lasciare, permettere), che fa ricavare l’aggettivo indicante un permesso attivo e traduce le espressioni italiane "che lascia, che fa, che permette, che provoca".

Sunefi=urinare / sunèfiub=diuretico, che facilita la diuresi; patraki=vomitare / patràkiub= emetico, che facilita il vomito; fezavi=defecare / fezàviub=che facilita la defecazione; noluzi=digerire / nolùziub=digestivo, che fa o lascia digerire, che aiuta a digerire, che permette di digerire;

Ubes (da bui=fare, lasciare e sei=essere), che fa ricavare l’aggettivo indicante un permesso passivo e traduce le espressioni italiane "che si fa, che si lascia".

Paketi=catturare / paketiùbes=catturabile, che si fa o si lascia catturare; ratrofi=influenzare / ratrofiùbes= influenzabile, che si fa o si lascia influenzare; dobuzi=prendere / dobuziùbes=prendibile, che si fa o si lascia prendere.

Et (da tei=stare per, essere sul punto di), che fa ricavare l’aggettivo indicante un’azione che sta per accadere e traduce le espressioni italiane "che sta per, che è sul punto di".

Topahi=esaminare / topàhiet=che sta per esaminare; kudi=morire / kùdiet=morituro, che sta per morire; blasi=nascere / blàsiet=nascituro, che sta per nascere.

Etes (da tei=che sta per e sei=essere), che fa ricavare l’aggettivo indicante un’azione che sta per accadere in forma passiva e traduce le espressioni italiane "che sta per essere, che è sul punto di essere".

Deaki=laureare / deakiètes=laureando, che sta per essere laureato; topahi=esaminare / topahiètes =esaminando, che sta per essere esaminato; trazi=uccidere / traziètes=che sta per essere ucciso.

Ef (da fei=servire a, essere utile a), che fa ricavare l’aggettivo indicante una necessità attiva e traduce le espressioni italiane "che serve a, che è utile a".

Loupi=congiungere / loùpief=congiuntivo, che serve a congiungere; gomezi=determinare / gomèzief= determinativo, che serve a determinare, atto a determinare; balefi=migliorare / balèfief=migliorativo, che serve a migliorare, atto a migliorare; napeti=confortare / napètief=confortevole, che è di conforto, che serve a confortare; mopati=propiziare / mopàtief=propiziatorio, che serve a propiziare.

Lp (suffisso asemantico), il quale, aggiunto al tempo verbale cedut, fa ricavare l'aggettivo relativo alla sua azione.

Poebi=produrre / poebilp=produttore; caleki=indicare / galekilp=indicatore; kutebi=flettere / kutebilp=flessore; ucapi=appagare / ucapilp=appagatore.

12.2-Tempi Verbali Mervuz e Xuent come Aggettivi Verbali

1) Tempo Verbale Mervuz

Anche il tempo verbale Mervuz può essere considerato un aggettivo e sostituisce una proposizione relativa attibutiva al tempo verbale Proam o Krues. Esso ha anche una forma passata, che sostituisce una proposizione relativa attributiva al tempo verbale Diproam o Dikrues. Entrambi accompagnano sempre un sostantivo, altrimenti bisogna trasformare la frase.
Così, dal verbo Meti (amare), abbiamo:

metiz=amante, che ama o amava (forma presente); dìmetiz=amante, che ha o aveva amato (forma passata).

Egli è amante dei viaggi.=Egli ama i viaggi.=Ud metiam li daup.
Egli è un uomo amante dei viaggi.=Seidam gied metiz dui daup.
Ella era una persona che aveva amato poco.=Seines giel dimetiz ime.

2) Tempo Verbale Xuent

Il tempo verbale Xuent, come aggettivo, sostituisce una proposizione relativa attributiva in forma passiva al tempo verbale Diproam o Dikrues. Ecco alcuni esempi:

Ella era una donna (che era stata) abbastanza amata.=En seies (seines) gien ouz metit.
Quella è la porta (che è stata) aperta dal babbo.=Uor seiam le latr batofit ba aib bab.
Era l’uomo (che era stato) liberato da me.=Seides lied bluvit baib.
Quella porta (che è) aperta m’infastidisce.=Uor latr batofit bomakiam ib.

Ma non bisogna confondere l’aggettivo (nel caso di predicato nominale) con il verbo (nel caso di predicato verbale).

Quell’animale è (com’è?) morto.=Uor seuh seiam kud.
Quell’animale è morto (ha cessato di vivere).=Uor seuh dikudiam.

12.3-Suffissi e Affissi di Azione del Verbo

1) Suffissi di Azione del Verbo

On (da cuzon=ripetizione): aggiunto al tempo verbale Cedut, fa ricavare il suo sostantivo di azione continuata.

Kofrusi=brulicare / kofrùsion=brulichio; mabeki=luccicare / mabèkion=luccichio; serpeni=mormorare / serpènion =mormorio; neprovi=sciacquare / nepròvion=sciacquio; sulcobi=calpestare / sulcòbion=calpestio.

Rp (da dorp=veloce): aggiunto al tempo verbale Cedut, fa ricavare il sostantivo indicante la sua azione eseguita in una volta sola e rapidamente.

Haori=pulire / haorirp=pulita; tepuhi=scappare / tepuhirp=scappata; tulzi=lisciare / tulzirp=lisciata; kraoki=grattare / kraokirp= grattata; femuri=camminare / femurirp=camminata.

Um (da orgum=modo): aggiunto al tempo verbale Cedut, fa ricavare il sostantivo, indicandone il modo.

Lezi=dire / lèzium=modo di dire; sei=essere / sèium=modo di essere; mati=fare / màtium=modo di fare; kuzoni=parlare / kuzònium=modo di parlare; xopelis=esprimersi / xopèlisum=modo di esprimersi.

2) Affissi di Azione del Verbo

Ul (da lui=divenire, diventare): fa ricavare il derivato verbale con significato "farsi, divenire o diventare".

Nuob=oscuro / nuobi=oscurare, far diventare oscuro / nuobuli=oscurarsi, divenire oscuro;
favet=bianco / faveti=imbiancare, far diventare bianco / favetuli=imbiancarsi, divenire bianco;
dret=grande / dreti=ingrandire, fare diventare grande / dretuli=ingrandirsi, divenire grande;
tafel=corto / tafeli=accorciare, far diventare corto / tafeluli=accorciarsi, divenire corto.

Ep (da loep=tendenza): fa ricavare il derivato verbale con significato "apparire, mostrarsi, presentarsi, tendere a"

Mevor=verde / mevori=colorare o tingere di verde, far diventare verde / mevorepi=verdeggiare, tendere al verde, apparire verde;
pebbor=rosso / pebbori=arrossare, colorare o tingere di rosso, far diventare rosso / pebborepi= rosseggiare, tendere al rosso, apparire rosso;
moref=giallo / morefi=rendere giallo, far diventare giallo, colorare o tingere di giallo / morefepi= gialleggiare, tendere al giallo, apparire giallo.

Ol (da parol=scarso): fa ricavare il derivato indicante l’azione del verbo eseguita scarsamente o alla peggio.

Lovi=mangiare / lovoli=mangiucchiare, mangiare poco;
peudi=leggere / peudoli=leggiucchiare o leggicchiare, leggere a stento;
luri=lavorare / luroli=lavoricchiare;
panosi=gridare / panosoli=gridacchiare.

12.4-Prefissi di Azione del Verbo

I Prefissi di Azione del Verbo sono i seguenti:

Bu (da bui=fare), che fa ricavare il seguente derivato:

duepi=scrivere / buduepi=far scrivere; peudi=leggere / bupeudi=far leggere; zurti=nutrire / buzurti=far nutrire; neuzi=entrare / buneuzi=fare entrare.

Vi (da uiv=non), che fa ricavare il derivato indicante un’azione contraria.

Rezodi=mitizzare / virezodi=demitizzare; armi=autorizzare / viarmi=esautorare; nuerbi= contaminare / vinuerbi =decontaminare; bonufi=unire / vibonufi=disunire; kocesi=impolverare / vikocesi=spolverare.

Kri (da kretadi=smettere), che fa ricavare il derivato indicante la cessazione di un’azione.

Gotari=piovere / krigotari=spiovere; tupovi=lampeggiare / kritupovi=smettere di lampeggiare.

Vo
(da voz=in compagnia, insieme), che fa ricavare il derivato indicante un’azione fatta insieme con altri.

Luri=lavorare / voluri=collaborare; dugefi=abitare / vodugefi=coabitare; urbi=esistere / vourbi=coesistere; medosi=aiutare / vomedosi=coadiuvare; helani=operare / vohelani=cooperare.

Ba
(da baox=autonomia), che fa ricavare il derivato indicante un’azione fatta autonomamente.

Sotuvi=apprendere / basotuvi=autoapprendere; mati=fare / bamati=fare da sé;tavotis=controllarsi / batavotis=autocontrollarsi.

Ni
(da neo=di nuovo), che fa ricavare il derivato indicante un’azione fatta di nuovo. Nei tempi passati è meglio evitarla e ricorrere all’avverbio neo.

Keboli=emergere / nikeboli=riemergere; topahi=esaminare / nitopahi=riesaminare; neuzi=entrare / nineuzi=rientrare (tornare dentro).

Lo (da lorap=colmo), che fa ricavare il derivato indicante un’azione fatta in abbondanza.

Zurti=nutrire / lozurti=ipernutrire; feboki=vincere / lofeboki=stravincere; coberi=affollare / locoberi= superaffollare; mati=fare / lomati=strafare; cosoki=caricare / locosoki=sovraccaricare; pulozi=valutare / lopulozi=valutare molto, supervalutare, ritenere di grande valore; heltas=temperatura / loheltasi=aumentare la temperatura.

Pa (da parol=scarso), che fa ricavare il derivato indicante un’azione fatta scarsamente.

Zurti=nutrire / pazurti=denutrire; dosert=pressione arteriosa / padoserti=abbassare la pressione arteriosa; latusi=stimare / palatusi=stimare poco, ritenere di scarso valore; heltas=temperatura / paheltasi=abbassare o diminuire la temperatura.

Lu (da lukex=più del dovuto), che fa ricavare il derivato indicante una stima superiore a quella reale.

Pulozi=valutare / lupulozi=sopravvalutare, valutare più del dovuto; latusi=stimare / lulatusi=soprastimare, stimare più del dovuto; koredi=pagare / lukoredi=soprappagare.

Xe (da xekul=meno del dovuto), che fa ricavare il derivato indicante una stima al di sotto di quella reale.

Pulozi=valutare/ xepulozi=sottovalutare, valutare meno del dovuto; latusi=stimare / xelatusi=sottostimare, stimare meno del dovuto; koredi=pagare / xekoredi=sottopagare.

Bel (da belef=bene), che fa ricavare il derivato indicante un'azione che si vive o si è vissuta bene.

Kousi=andare / belkousi=andar bene; pusi=stare / belpusi=star bene; duki=vivere / belduki=vivere bene; daupi=viaggiare / beldaupi=viaggiare bene.

Fel (da feleb=male), che fa ricavare il derivato indicante un'azione che si vive o si è vissuta male.

Kousi=andare / felkousi=andar male; pusi=stare / felpusi=star male; duki=vivere / felduki=vivere male; daupi=viaggiare / feldaupi=viaggiare male.

Sti (da sti=a distanza), che fa ricavare il derivato indicante un’azione fatta da lontano.

Dabusi=guidare / stidabusi=teleguidare; hepoti=trasmettere / stihepoti=teletrasmettere; durpi=comandare / stidurpi=telecomandare.

Fu (da fucox=metà), che fa ricavare il derivato indicante la divisione di un’azione in due parti.

Tevropi=tagliare / futevropi=tagliare a metà; zebroxi=dividere / fuzebroxi=bipartire, dividere in due parti; kofaki=sezionare / fukofaki=bisezionare.

Ca (da ca=a danno di), che fa ricavare il derivato indicante un’azione contraria.

Lutobi=opporre / calutobi=contrapporre; kopati=attaccare / cakopati=contrattaccare; caleki=indicare / ca caleki=controindicare.

Bo (da bo=a favore di), che fa ricavare il derivato indicante un’azione favorevole.

Maoti=lottare / bomaoti=lottare per, lottare a favore di; feloki=correre / bofeloki=correre in soccorso di.

Da (da da=da: movimento da luogo), che fa ricavare il derivato indicante un'azione proveniente da un luogo.

Podosi=muovere / dapodosi=abdurre; letupi=mettere / daletupi=emettere; uvepi=fluire / dauvepi=defluire.

As (da as=a: movimento a luogo), che fa ricavare il derivato indicante la direzione verso un luogo.

Podosi=muovere / aspodosi=addurre; uvepi=fluire / asuvepi=affluire; oremi=portare / asoremi=apportare.

Bu (da bui=fare), che fa ricavare il seguente derivato:

duepi=scrivere / buduepi=far scrivere; peudi=leggere / bupeudi=far leggere.

Ko (da kop=parte precedente), che fa ricavare il derivato indicante un’azione fatta prima.

Bertudi=disporre / kobertudi=predisporre; letupi=mettere / koletupi=premettere; hosti=datare / kohosti= retrodatare; gotesi=avvisare / kogotesi=preavvisare.

Po (da pok=parte seguente), che fa ricavare il derivato indicante un’azione fatta dopo.

Hosti=datare / pohosti=postdatare; heuti=porre / poheuti=posporre; potasi=aggiungere / popotasi=aggiungere successivamente.

Tu (da tux=parte mediana, punto medio), che fa ricavare il derivato indicante un’azione fatta in mezzo.

Letupi=mettere / tuletupi=frammettere; cefapi=mischiare / tucefapi=frammischiare; heuti=porre / tuheuti= frapporre, interporre; bodufi=erigere / tubodufi=erigere in mezzo.

Ke (da kel=parte anteriore o antistante), che fa ricavare il derivato indicante un’azione fatta avanti.

Heuti=porre / keheuti=anteporre; pusi=stare / kepusi=stare avanti; letupi=mettere / keletupi= mettere avanti.

Le (da lek=parte posteriore o retrostante), che fa ricavare il derivato verbale indicante un’azione fatta dietro.

Pusi=stare / lepusi=stare dietro; morulis=voltarsi / lemorulis=voltarsi indietro; suoki=tornare / lesuoki= tornare indietro; femuri=camminare / lefemuri=retrogradare, camminare all’indietro.

Mo (da mos=parte sovrastante), che fa ricavare i derivati indicanti un’azione fatta sopra qualcosa o un’azione riportata prima in uno scritto.

Dori=elevare / modori=soprelevare; mamebi=imprimere / momamebi=sovrimprimere; heuti=porre / moheuti= sovrapporre; caleki=indicare / mocaleki=suindicare.

So
(da som=parte sottostante), che fa ricavare i derivati indicanti un’azione fatta sotto qualcosa o un’azione riportata prima.

Rokremi=giacere / sorokremi=soggiacere; heuti=porre / soheuti=sottoporre; letupi=mettere / soletupi=sottomettere; caleki= indicare / socaleki=sottoindicare.

A ogni modo, anche i rimanenti vocaboli di Posizioni di Luogo, privati della loro consonante finale, possono essere adoperati come prefissi di taluni verbi e dar luogo a verbi derivati transitivi. Al riguardo, si fa presente che, quando il verbo comincia con la stessa vocale del prefisso, il vocabolo di Posizione di Luogo fa da prefisso per intero. (Si rammenta che l’elenco completo dei vocaboli di Posizioni di Luogo si trova al titolo 2.1)
Ecco qualche esempio:

Bepusi=essere o stare vicino a; mepusi=essere o stare lontano da;
dupusi=essere o stare al di sopra di; supusi=essere o stare al di sotto di;
madugefi=abitare al di là di; ladugefi=abitare al di qua di;
dogomufi=accadere all’inizio di; fogomufi=accadere alla fine di;
kelerofi=spostare in avanti; besodis=fermarsi nei dintorni di;
haluxepi=occupare la cima di.

12.5-Suffissi Verbali di Persona

I Suffissi Verbali di Persona sono i seguenti:

R (Er) (da poar=persona che fa l’azione). Essi, aggiunti al tempo verbale Cedut, fanno ricavare i sostantivi agenti di persona di genere promiscuo, i quali devono essere preceduti dagli articoli. Per determinarne il genere maschile e femminile, si ricorre ai suffissi del genere d (per il maschile) e n (per il femminile).
Da meti=amare, abbiamo:

le metir=l'amante, la persona che ama / li metir=gli amanti (promiscuo);
le metird=l'amante, l'uomo che ama / li metird=gli amanti (maschile);
le metirn=l'amante, la donna che ama / li metirn=le amanti (femminile);
le metier=l'amante extraconiugale / li me¬tier=gli amanti extraconiugali (promiscuo);
le metierd=l'amante extraconiugale / li metierd=gli amanti extraconiugali (maschile);
le metiern=l'amante extraconiugale / li metiern=le amanti extraconiugali (femminile;

T (da xuent=participio passato). Esso, aggiunto al tempo verbale cedut con i suffissi del genere el, ed, en, fa ricavare i sostantivi passivi di persona, come di seguito: le metitel=la persona amata / li metitel=le persone amate (promiscuo); le metited=l'uo¬mo amato / li metited=gli uomini amati; le metiten=la donna amata / li metiten=le donne amate. Allo stesso modo, si usano Gu (un) e Gi (alcuni)

12.6-Affissi Verbali di Persona

Gli Aggettivi Verbali di forma attiva e passiva diventano sostantivi, ricorrendo agli affissi del genere l, d, n.

Luriap (che può lavorare, abile al lavoro): le lurilap=la persona abile al lavoro / le luridap=l'uomo abile al lavoro / le lurinap=la donna abile al lavoro;
topahior (che deve esaminare): le topahilor=la persona che esamina / le topahi-dor=l'esaminatore / le topahinor=l'esaminatrice.

Gli Aggettivi Verbali di forma attiva e passiva diventano sostantivi, ricorrendo agli affissi del genere d, n, l.

Luriap (che può lavorare, abile al lavoro): le luridap=l'uomo abile al lavoro / le lurinap=la donna abile al lavoro / li lurilap=le persone abili al lavoro (promiscuo);
topahior (che deve esaminare): le topahidor=l'esaminatore (maschio) / topahinor=l'esaminatrice / li topahilor=le persone che devono esaminare (promiscuo).

I Sostantivi Verbali di Persona, formati con il tempo Cedut e con gli Aggettivi Verbali di forma attiva, se preceduti da un aggettivo possessivo in forma personale, acquistano il seguente significato:

aib metird=colui che mi ama; aib metirn=colei che mi ama; aib metierd=il mio amante; aib metiern=la mia amante; aibi metird= quelli che mi amano; aibi metirn=quelle che mi amano; uid traziten=quella (colei che è stata) uccisa da lui; ein trazited=quello (colui che è stato) ucciso da lei; uidi delofilor=le persone che devono eleggerlo; aibi topahilor=le perso-ne che mi devono esaminare; aibi topahinor=quelle che mi devono esaminare.

Invece gli Aggettivi Verbali di forma passiva possono diventare sostantivi, facendosi precedere dalla Forma Personale degli Articoli o Aggettivi Determinativi che li accompagnano.

Metiapes (che si può amare, amabile): lil metiapes=le persone amabili (promiscuo) / lied metiapes=colui che si può amare, l’uomo amabile / lid metiapes=quelli che si possono amare, gli uomini amabili / lien metiapes=colei che si può amare, la donna amabile; lin metiapes=quelle che si possono amare, le donne amabili;
delofiores (che deve essere eletto): lil delofiores=le persone che devono essere elette (promiscuo); lied delofiores=colui che deve essere eletto; lid delofiores=quelli che devono essere eletti; lien delofiores=colei che deve essere eletta; lin delofiores=quelle che devono essere elette.

Op (da raop=persona che subisce l’azione). Esso, aggiunto al tempo verbale Cedut, si ricava il sostantivo di persona che subisce l’azione. Esso, essendo di genere promiscuo, viene usato solo al plurale. Per determinarne il genere, si ricorre agli affissi d e n, che si frammettono tra la i e il suffisso op.

Cebani=affittare / li cebaniop=gli affittuari (promiscuo) / le cebanidop=l'affittuario / le cebaninop=l'affittuaria;
orpasi=aggiudicare / li orpasiop=gli aggiudicatari (promiscuo) / le orpasidop=l'aggiudicatario / le orpasinop=l'aggiudicataria;
keulfi=assegnare / li keulfiop=gli assegnatari (promiscuo) / le keulfidop=l'assegnatari / le keulfinop=l'assegnataria;
maurbi=destinare / li maurbiop=i destinatari (promiscuo) / le maurbidop=il destinatario / le maurbinop=la destinataria.

12.7-Suffissi Verbali di Animale, di Cosa ed Altro

1) Suffissi Verbali di Animale

Eh
(da seuh=animale), il quale, aggiunto al tempo verbale Cedut, fa ricavare il relativo sostantivo agente di animale, ma senza determinarne il genere e il numero.

Truafi=sbranare / le truafieh=l’animale sbranatore / li truafieh=gli sbranatori / gu truafieh=uno sbranatore / gi truafieh=alcuni sbranatori.

Ez (da xeroz=animale maschio), il quale, aggiunto al tempo verbale Cedut, fa ricavare il relativo sostantivo agente di animale maschio.

Droski=divorare / le droskiez=il divoratore / li droskiez=i divoratori / gu droskiez=un divoratore / gi droskiez=alcuni animali divoratori.

Ex (da zorex=animale femmina), il quale, aggiunto al tempo verbale Cedut, fa ricavare il relativo sostantivo agente di animale femmina.

Feloki=correre / le felokiex=la corridrice / li felokiex=le corridrici / gu felokiex=una corridrice / gi felokiex=alcune corridrici.

2) Suffissi Verbali di Cosa ed Altro

Ov (da trasov=arnese), il quale, aggiunto al tempo verbale Cedut, fa ricavare il relativo sostantivo indicante un oggetto di cui ci si serve per compiere un'azione.

Sukoti=accendere / sukotiov=accenditoio; nesuti=asciugare / nesutiov=asciugatoio; korasi=ordire / korasiov=orditoio; gurti=sedere / gurtiov=sedile; sukrepi=innaffiare / sukrepiov=innaffiatoio; dobraki=stirare / dobrakiov=stiratoio; tufepi=battere / tufepiov= battitoio; mobufi=filare / mobufiov=filatoio; lundovi=frullare / lundoviov=frullino.

Lk (da cotolk=motore), il quale, aggiunto al tempo verbale Cedut, fa ricavare il relativo sostantivo di cosa che compie un'azione con o senza il motore.

Fulefi=proiettare / fulefilk=proiettore; tufepi=battere / tufepilk=battitoio (elettrico); guzati=tradurre / guzati lk=traduttore; mebudi=elaborare / mebudilk=elaboratore; cofuzi=calcolare / cofuzilk=calcolatrice; lundovi=frullare / lundovilk= frullatore.

Ud (da vufeud=meccanismo), il quale, aggiunto al tempo verbale Cedut, fa ricavare il sostantivo agente di cosa.

Fokubi=commutare / fokubiud=commutatore; hefozi=contare / hefoziud=contatore; vuleki=interrompere / vulekiud =interruttore; fecuti=convertire / fecutiud=convertitore; hufaori=deviare / hufaoriud=deviatore; hepoti=trasmettere / hepotiud=trasmettitore; keoni=ricevere / keoniud= ricevitore; cuzepi=ripetere / cuzepiud=ripetitore; goperi=invertire / goperiud=invertitore.

Rt (da vosart=macchina), il quale, aggiunto al tempo verbale Cedut, fa ricavare il relativo sostantivo agente di cosa indicante una macchina.

Tufepi=battere / tufepirt=battitrice; lunopi=lavare / lunopirt=lavatrice; pestori=arare / pestorirt=aratrice; rudati=mietere / rudatirt= mietitrice; comevi=scavare / comevirt=scavatrice; conuli=lucidare / conulirt=lucidatrice; duepi=scrivere / duepirt=macchina da scrivere.

Uh (da estuh=risultato), il quale, aggiunto al tempo verbale Cedut, fa ricavare il sostantivo indicante il prodotto della sua azione.

Behodi=ricamare / behodiuh=ricamo (prodotto del ricamare); dohebi=cucire / dohebiuh=cucito (prodotto del cucire); ekuapi= cucinare / ekuapiuh=cucinato (prodotto del cucinare); seuti=raccogliere / seutiuh=raccolto (prodotto del raccogliere); funavi= attestare / funaviuh=attestato; detaopi=certificare / detaopiuh=certificato; sorti=copiare / sortiuh=copia (testo copiato).

Uv (da zoev=cosa), il quale, aggiunto al tempo verbale Cedut, fa ricavare il relativo sostantivo agente, diverso da oggetto, da macchina e da prodotto.

Asuvepi=affluire / asuvepiuv=affluente; neletupi=immettere / neletupiuv=immissario; daletupi=emettere / daletupiuv=emissario.

Ak (da pulzak=di scarso valore), il quale, aggiunto al tempo verbale Cedut, fa ricavare il relativo sostantivo derivato più o meno dispregiativo, come i seguenti:

Celfazi=appiccicare / celfaziak=appiccicaticcio; conzuti=avanzare, rimanere / conzutiak=avanzaticcio; taesi=imparare / taesiak= imparaticcio; nudasi=chiacchierare / nudasiak=chiacchiericcio.