Lettera n. 98

Inestimabile mio tesoro,
se fossi il tempo, farei per te un'eccezione e arresterei il mio scorrere eterno nel tuo corpo. Così la tua verde giovinezza non conoscerebbe mai tramonto e vi resterebbe inalterata insieme con la tua fulgida bellezza.

Se fossi un re, t'incoronerei mia regina e metterei l'intero mio regno nelle tue degne mani; inoltre, esigerei dai miei sudditi che ti ubbidissero pienamente, come appunto si conviene a una illustre sovrana.

Se fossi la natura, non smetterei mai di creare per te paesaggi e panorami stupendi, perché i tuoi splendidi occhi li potessero ammirare beati e costituissero essi per il tuo animo una fonte inesauribile d'intimo appagamento.

Se fossi l'amore, trasformerei ogni tuo giorno in un mare di sublimi emozioni, perché tu vi potessi nuotare tra la grande euforia dei sensi e l'esaltazione dello spirito, fino a raggiungere l'acme del godimento e della felicità.

Ecco le bellissime cose che farei per te, amore mio, se potessi fare le veci del tempo, di un re, della natura e dell’amore!

Il tuo amore