Lettera n. 78

Caro amore comprensivo,
questo mio cuore morente non vuole assolutamente averti così lontana da me. Per lo stesso motivo, la mia anima afflitta versa in un'ambascia delirante; mentre il mio spirito impaziente freme e si agita senza riuscire a trovare riposo.

Soltanto al calare della notte, la serenità e la rassegnazione per fortuna ritornano a regnare dentro il mio animo, poiché il fantastico clima dei ricordi subentra come per magia alla diurna atmosfera, quasi sempre inquietante e perturbata. Così inizia all'istante a trasformare il mio corpo in un'oasi di felicità, poiché mi metto a rammentare gli abbracci e i baci brucianti che in ogni momento erano soliti provenirmi da te copiosi ed eccitanti. Essi finivano sempre per procacciarmi un godimento che elettrizzava mirabilmente i miei sensi già incantati.

Poi, intanto che nella mia mente si susseguono vividamente i ricordi che sono per la maggior parte soffusi d'inebriante sensualità, avverto dentro di me una irresistibile e capricciosa voglia di amarti.

Restami sempre vicina, amore mio, e non darmi più in preda agl'incubi!

Il tuo amore