Lettera n. 76

Dolcezza del mio cuore,
ora che si è interrotto ogni contatto fra noi due, ora che avverto in modo insostenibile il peso della tua mancanza, ora che la tua voce suadente è impedita a deliziarmi, ora che le tue dolci parole d'incitamento e di sollievo trovano grande ostacolo a raggiungermi e a rallegrarmi, ti prego di pensare a me.

Pensami con quello stesso amore, di cui ti vanti tanto di provare nei miei confronti; con quella stessa passione, che è solita eccitare appieno i miei sensi e infiammare il mio spirito scatenato. Sappi che essa riesce a rasserenare la mia anima abbattuta e a colmarmi magicamente il corpo di mille estasianti sensazioni! Pensami, come se io fossi parte di te, facendo fondere intimamente i tuoi e i miei sospiri, i tuoi e i miei desideri, le tue e le mie ansie, le tue e le mie emozioni, il mio e il tuo corpo, vivendo l'uno e l'altro nel loro incantevole amplesso!

Da parte mia, non posso non fare lo stesso. Perciò dedicherò i miei pensieri a te, che mi ami con fervore. Sì, rivivrò tutti quei bei momenti che ci hanno visti gioire insieme e scambiarci con grande tenerezza il nostro intenso amore, intanto che il delirio divampava in noi folle e incontinente!

Sì, pensami ogni attimo della tua esistenza, gioia mia!

Il tuo amore