Lettera n. 47

Mia premurosa fatina,
già dopo appena pochi mesi che ero rimasto in balia del tuo insuperabile amore, potevo ritenermi l'uomo più beato del mondo. Per questo avrei scommesso che mai nessuno sulla terra sarebbe potuto vantarsi di gestire dentro di sé una felicità che fosse più grande di quella mia. L'avvertivo con esultanza, mentre da tutti i pori mi sprizzava abbondante e mi si agitava nell'animo travolgente e meravigliosa, procurando al mio cuore un dolce trambusto. La sentivo in special modo, mentre inondava di gioia l'incredulo mio spirito in preda al godimento più inesprimibile.

Invece sono bastati appena pochi giorni di lontananza da te, per i motivi familiari che conosci, a mettermi di fronte alla nuova cruda realtà: essi iniziano già a produrre in me inesorabilmente il temuto effetto opposto, poiché esso ora comincia a turbare la mia sfera intellettiva. Il solo scioccante pensiero di essere lontano da te si dà a mettermi addosso un'agitazione incredibile, nonché mi priva di serenità e mi fa perdere all'istante l'equilibrio psichico. Viene anche a farmi provare la terribile sensazione di trovarmi tutto solo in mezzo a un oceano, dove mi tocca fare i conti con i suoi orridi marosi, i quali vogliono a ogni costo farmi annegare e morire.

Allora i pensieri mi si agitano nella mente spauriti, mentre il mio turbato animo pare che s’immerga in una massa cupa e informe, da cui mi provengono soltanto tanta angoscia e pessimismo. Né si comporta in maniera differente il mio spirito, quello che accanto a te sa infiammarsi e scatenarsi e che adesso si mostra demoralizzato e spossato, essendo divenuto preda di una fiaccante malinconia.

Questo è tutto ciò che provo, gioiello mio prezioso, specialmente quando penso che potresti anche venirmi a mancare per sempre e che non potrei mai più trasmetterti quotidianamente l'intero mio amore, che solo per te trabocca dal mio cuore ardente e intenso. Comunque, è mia intima convinzione che, quando la buona sorte ci permetterà di vivere e godere insieme di nuovo, tra noi due l'amore diventerà ancora più bello e più gustoso di prima, siccome l'odierna lontananza ci sta facendo desiderare con un insolito ardore. Il quale già sta facendo bruciare d'incontenibile passione i nostri cuori disperati, che in questi giorni si mostrano instabili e senza pace.

Dopo vedrai, mia cara, che ci sarà ad attenderci un amore assai diverso, poiché esso ci permetterà di assaporare il gaudio più fantastico, farà palpitare forte i nostri due cuori incantati e renderà i nostri abbracci più calorosi e appassionati; mentre i nostri baci si riveleranno colmi di bramosia e di voluttà mai provate!

Il tuo amore