Lettera n. 146

Mio sospirato amore,
la tua lettera, oltre a commuovermi, mi ha fatto un piacere immenso, mi ha reso il più felice degli uomini. Nel leggerla, è stata tale la mia gioia, che ho sentito subito il bisogno di risponderti, di mettermi alla pari con te, di uguagliarti nel grande merito di avermi addolcito l’esistenza. Perciò subito mi sono procurato l’indispensabile per scriverti, al fine di placare al più presto l’impellente desiderio del mio animo innamorato pazzo di te. Con questa mia lettera di risposta alla tua, voglio esprimerti ciò che mi detta il mio amore per te e intendo farti consapevole delle forti emozioni che esso riesce a suscitare in me.

Quanto hai affermato sull’amore, tesoro mio, è tutto vero e sacrosanto. Esso ricalca egregiamente il concetto che ho di questo ammirevole sentimento, il quale attecchisce solamente negli animi gentili e nobili. Io aggiungerei solo che l’amore è anche il fulcro di tutte le idealità superiori, poiché è esso che le accende in noi e ce le fa desiderare, le promuove nel nostro animo e le commisura alle nostre esigenze interiori. Inoltre, bisogna ritenerlo il trampolino di lancio della pluralità delle nostre passioni, siano esse intellettuali o carnali, visto che l’amore ce le ispira, ce le fa sognare e idealizzare; ma anche ci sollecita a realizzarle e a viverle concretamente.

Adesso mi preme parlarti dell’amore che nutro per te, che avverto in me infinito e sovrumano nei tuoi riguardi, che sarebbe capace perfino di smuovere una montagna. Ti amo senza limiti, amore mio; probabilmente, alla follia! Oramai fai parte della mia vita; a dire il vero, sei già la mia vita in ciascuna sua sfaccettatura e da qualunque angolazione io la consideri. Ogni mia azione avviene, amandoti: dormo e ti amo, mi cibo e ti amo, sogno e ti amo, cammino e ti amo, penso e ti amo, sorrido e ti amo, respiro e ti amo.

La mia esistenza stessa è un caleidoscopio di riflessioni e di considerazioni che possono basarsi unicamente sul mio amore per te e sul tuo amore per me. Il mio cuore batte per te, i miei occhi vedono solo te, la mia mente non sa che pensare a te, il mio spirito inneggia all’amore che provo per te, le mie mani anelano a sfiorare il tuo corpo, la mia bocca non si sazia mai di proferire parole a tua lode, le mie labbra non si stancherebbero mai di stare incollate alle tue per deliziarti con i miei baci.

Ora che ci troviamo separati, mi sento come se mi avessero spento la luce degli occhi, come se venissi forzato a non respirare, come se il mio corpo fosse stato colto da una paralisi globale. Mi sento cieco, asfittico e immobilizzato nel mio esistere obbligato a desistere, nel mio vivere costretto ad agonizzare, nel mio pensare spinto ad annichilire. Mi sorregge il solo pensiero che vivi per me, anche se lontano da me; che, qualunque cosa dica e faccia, la fai e la dici per me; che resisti alla tua disavventura e non crolli, solamente perché speri di ricongiungerti a me e di ritornare tra le mie braccia.

Comunque, anche in me c’è la forte speranza che quanto prima ricomincerò a godere del tuo amore, della tua bruciante passione, siccome non siamo destinati a vivere nell’odierna disgrazia per il resto dei nostri giorni. Il destino ci ha riservato ben altro futuro! Peccato che sia giunto il momento di concludere, mio grande amore, perché lo faccio a malincuore. Per fortuna non ci mancherà dell’altro tempo per scriverci delle nuove lettere e per trasmetterci con esse i nostri sentimenti. Perciò termino, inviandoti i miei baci e i miei abbracci, come mi sgorgano dal profondo del cuore. Alla prossima missiva, compagna della mia vita!

Il tuo amore