Lettera n. 140

Mia angelica creatura,
vivere con te significa sognare senza limiti mondi irreali e fantastici, dove il male è stato bandito e viene osannato il bene, dove la giustizia ha preso il posto dell’abuso e della prepotenza, dove la guerra è stata sconfitta e si è radicata saldamente la pace, dove non ci sono tracce di carestia e il benessere prospera in ogni casa.

Vivere con te vuol dire coltivare gli ideali più nobili, raggiungere l’antica saggezza a cui pervennero i nostri padri, dissetarsi alle acque cristalline della fonte del magico sapere, far rigenerare il proprio spirito nel mare degli umani valori universalmente accettati, essendo essi ritenuti dalla maggioranza come immutabili ed eterni.

Vivere con te mi porta ad amare intensamente la vita, per cui finisco per considerarla il bene mio più prezioso. Essa è il sommo dono divino, di cui mai nessuno dovrebbe privarsi senza una seria ragione, quale potrebbe essere l’olocausto per la patria in pericolo oppure il supremo martirio a difesa di una propria ideologia. Vivere con te, amore mio, è come stare in paradiso!

Il tuo amore