Lettera n. 110

Mia fantastica compagna,
il tuo sguardo mi si mostra in un alone di passione, mi avvince e m’induce a fare progetti fantastici, i quali ci vedono stringere e suggellare insieme il più bel patto d’amore. Il tuo sguardo penetrante mi galvanizza sempre, tutte le volte che viene a tempestarmi di amabili sorrisi il cuore e l’animo; infatti, mi colma l’uno e l’altro di serenità amena. Sono solito vagabondare per i sentieri arcani del tuo profondo sguardo; ma solo per ritrovare me stesso, per sognare e sperare in un futuro migliore che sia più umano e altruista.

Nel tuo sguardo, del tutto aperto al dialogo e alla comprensione, ritrovo i miei momenti più felici e spensierati; inoltre, riesco a cavalcare senza paura lo scompigliante ciclone dei miei dubbi e delle mie incertezze. Se esso non ci fosse a sorridermi in ogni momento, nella mia vita la notte continuerebbe a dominare pure di giorno perché il sorgere del sole non verrebbe più scorto dai miei occhi.

Il tuo amore