di Luigi Orabona

 

 

Almeno ci provo!

Come si fa a convincere certe persone
che non sono affatto pochi
i loro modi di agire e di pensare
da mettere subito al bando,
in quanto offensori del pudore;
inoltre, hanno sposato una logica
che beffeggia la decenza,
e calpestare la morale,
scagliandosi con prepotenza
contro l'umana dignità?

Alcune di loro, come sappiamo,
si mostrano permalose a tal punto
che guai a richiamarle
e a far loro notare un difetto;
diventano esse irascibili
soltanto al suo primo accenno,
per cui ti obbligano all'istante
con gesti e frasi disdicevoli
a smettere di toccare quel tasto
che risulta loro sgradito.

Io però non mi arrendo
e faccio finta che il ciclone non c'è,
anche quando esso sul loro volto
si manifesta cupo e minaccioso,
e continuo lo stesso imperterrito
a rinfacciargli lo sbaglio commesso;
beninteso non con il proposito
di umiliarle o di strapazzarle,
ma solo per indurle alla ragione
e a un profondo esame di coscienza.

Non so quanto il mio intervento
effettuato nei loro confronti
possa poi risultare proficuo
nella mia opera di sensibilizzazione,
che vuole renderle consapevoli
di taluni gravi loro errori
e intende spronarle soprattutto
a non commetterne ancora;
ma pur quando prendo coscienza
che mi sono battuto invano,
mi rende soddisfatto il pensiero
di averci almeno provato!