di Luigi Orabona

 

 

Con rispetto parlando...

Con rispetto parlando,
oso chiedere a voi genitori
se davvero non concedete
un po' troppo ai vostri figli,
che restano alla fine
ugualmente insoddisfatti,
pur di gustarvi in pace
il poco tempo che vi rimane,
dopo aver lavorato sodo in ufficio
e portato anche a termine
le varie faccende di casa,
e pur di non essere bombardati
dalle loro fastidiose lagnanze,
le quali altro non fanno
che recarvi disturbo e molestia.

Se vi comportate in questo modo,
è perché voi non sapete
che il vostro infelice ripiego
non è altro che un modo errato
di allevare e di educare
perché esso non risolve affatto
il vero problema di fondo;
il quale viene da voi invece
completamente perso di vista
a discapito dei vostri figli
che sono gli unici destinatari
della vostra opera educativa.

Io sono fermamente convinto
che oggi i nostri bambini,
più che di molti giocattoli
e di scorpacciate di televisione,
hanno un maledetto bisogno
dell'amore dei loro genitori,
del quale essi si sentono
terribilmente defraudati;
infatti, tutti i ragazzi di oggi
non ritengono più sufficiente
il tempo che viene loro dedicato
da parte sia del padre
che della insostituibile madre
perché viene considerato da loro
una pura e semplice elemosina.

Né posso essere io ad invitare
sia voi che i vostri figli
a un vero e proprio compromesso,
siccome il delicato problema
deve investire solo voi adulti
e non dei minorenni immaturi
che non hanno ancora giudizio;
allora non mi resta che esortarvi
a mettercela davvero tutta
perché il radicato rapporto,
che vi unisce profondamente a loro,
non sia più arido e freddo
ma vivo e circonfuso d'amore.

Sono convinto che, così facendo,
voi crescerete dei figli migliori,
dotati di un equilibrio interiore
del tutto sano ed affidabile;
ma soprattutto molto capaci
di un rendimento psicofisico
che andrà, vi garantisco,
oltre ogni vostra aspettativa.

Alla fine sia l'uno che l'altro
faranno in loro conseguire
un tale armonico sviluppo
fra il loro corpo e la loro mente
che li aiuterà ad ottenere
nello studio e in altre attività
tanto una buona concentrazione
quanto degli ottimi risultati,
procurando a voi genitori
una gioia che non speravate.