di Luigi Orabona

 

 

Chissą...

Chissà se l'umanità del futuro
riuscirà finalmente a debellare,
là dove esse ancora persistono,
la fame, le malattie e la corruzione,
liberandosene in modo definitivo
e facendole diventare alla fine
delle terribili esperienze del passato!

Chissà se gli uomini un giorno
ce la faranno ad odiare la guerra
e ad abbracciare con amore la pace,
superando i molti pregiudizi
di natura etnica, religiosa e razziale,
che tra di loro si ostinano ancora
a fare la parte del leone!

Chissà se sarà la gente capace,
in un futuro anche se remoto,
di diventare una grande famiglia,
nella quale gli odi e le vendette
verranno finalmente cessare,
instaurando fra i popoli tutti
dei rapporti concilianti e duraturi!

Chissà se ogni singola nazione,
in un domani abbastanza vicino,
si renderà conto una volta per sempre
che gli obiettivi che essa persegue
sono identici a quelli delle altre,
per cui conviene raggiungerli insieme
in una gara di fraterna solidarietà!

Chissà se alla fine ogni persona,
rinunciando al suo abietto egoismo,
farà proprio quel modello di vita
che tutti gli uomini vede accomunati
dagli stessi diritti e doveri,
mentre operano con pari dignità
in un consorzio civile e democratico!