di Luigi Orabona

 

 

Sei tu, Vate...

Sei tu, Vate,
uomo dalle mille risorse
e di consumata esperienza,
pronto ad ogni istante
a lanciare i tuoi strali
che si rivelano alle persone
dei savi ammaestramenti
pervasi di ricchezza interiore;
anzi, alle loro menti risultano
preziosa luce rischiaratrice
e dei fari inconfondibili,
che sanno bene illuminare
agli assetati di sapere
la via che porta alla saggezza.

Sei tu, Vate,
uomo di grande levatura morale
e di spiritualità profonda,
consapevole di essere
l'unico depositario geloso
di valori immutabili ed eterni
che ti sei prefisso di elargire
con la tua immortale poesia
a coloro che dimostrano
di avere un animo nobile
e uno spirito bramoso
dei tuoi illuminanti dettami.

Sei tu, Vate,
la forza straordinaria
che riesce a penetrare la natura
nelle sue multiformi espressioni;
ma pure quella che imprime il moto
agli orbitanti pianeti e satelliti,
nonché agli altri numerosi astri
che con ritmo sempre uguale
caracollano nell'infinito universo,
che è reso stupendo e surreale
da una miriade di stelle ammiccanti.

Sei tu, Vate,
colui che sa risvegliare
la coscienza dei popoli
e in pari tempo vi suscita
fervidi aneliti di libertà;
infine vai in essa accendendo
con magistrale perizia
desideri di progresso e di civiltà
degni del genere umano,
oltre che i sentimenti più nobili,
per questo rimarrà il tuo nome
scolpito indelebile nel tempo
fino alla consumazione dei secoli!