di Luigi Orabona

 

 

Errando

Errando per tempi lontani
dimenticati dalla memoria
per riscoprirvi ricordi
da molti anni annegati
in un oblio nebuloso;
ma anche per riviverli oggi
con l'ingordigia di allora.

Errando per mondi fantastici,
spesso creazioni oniriche,
per tuffarmi in essi
in preda alla brama
di affidarmi a loro inebriato
e di lasciarvi disfare
la mia travagliata esistenza.

Errando per i sentieri dell'animo,
che si vedono solcarlo
serpentiformi ed arcani,
per sondare avidamente
i meandri del subconscio
e per viverne allibito
l'inquieta essenza psichica.

Errando per le lande dello spirito,
atemporali e senza confini,
per spaziarvi sovreccitato
e del tutto in balia
dell'onda delle emozioni,
che mi si rivelano in esso
paradisiache e sublimi.

Errando per le vie del cuore,
ampie e cosparse d'amore,
per amare il mio prossimo
con l'ardore più intenso
e vivere una vita diversa,
che spenda le sue energie
in progetti nobili ed altruisti.