di Luigi Orabona

 

 

Attimi inafferrabili

Attimi inafferrabili
di un'esistenza vissuta
nell'oblio di sé stessa
non conobbero mai
le soddisfazioni della vita,
benché fossero scaturiti
da alcune circostanze
come pacchi doni
dal contenuto prezioso
a me indirizzati.

Attimi inafferrabili
di momenti sereni,
venendo a sprigionarsi
da situazioni di festa,
d'incanto e di magia,
pervasero il mio spirito
in modo eccezionale,
fino a farlo elevare
al culmine insuperabile
della vera letizia.

Attimi inafferrabili
di arcani misteri,
prendendo il loro avvio
dalla mia sete di sapere,
di verità e di giustizia,
diedero origine nel mio io
a un chiassoso trambusto
e anche lo trascinarono
in modo spaventoso
sull'orlo dell'abisso.

Attimi inafferrabili
di perplessità mai superate,
balzando improvvisi
da dottrine mai comprese
e da astruse filosofie,
mi sconvolsero la mente
e fecero trasecolare
l'abbacchiato mio animo,
che era abituato a navigare
nella solidità del concreto.